RaiUno, 10 anni di fiction con Beppe Fiorello nel ciclo Storie di Un Italiano

RaiUno dedica una retrospettiva a Beppe Fiorello, riproponendo 10 anni di fiction Rai nel ciclo Storie di un Italiano, da lunedì 11 luglio, per tutta l'estate, in prima serata

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    Beppe Fiorello su RaiUno con Storie di un Italiano

    Per celebrare i primi 10 anni di Beppe Fiorello nella fiction Rai, RaiUno inaugura stasera il ciclo Storie di un Italiano: ogni lunedì, per tutta l’estate, il pubblico dell’ammiraglia Rai potrà rivedere in prime time alcuni dei film tv e delle miniserie che hanno visto protagonista Beppe Fiorello, che ha fatto delle biografie e delle storie esemplari il suo ‘marchio di fabbrica’.

    Richiama il ciclo cult dedicato ad Alberto Sordi (Storia di un Italiano) l’omaggio di RaiUno a Beppe Fiorello, da 10 anni tra i volti di punta della fiction di Viale Mazzini e protagonista di alcuni dei titoli di maggior successo della storia fictional della Tv di Stato. Un’occasione per rivedere le miniserie biografiche su Giuseppe Moscati e Salvo d’Acquisto, per riaffrontare la scandalosa vicenda di Graziella Campagna ne La vita rubata (che ha avuto vita difficile anche in tv a causa della politica), per affacciarsi nel quartiere Brancaccio, per rivivere le ‘storie di ordinaria follia’ della cronaca italiana descritte ne Il sorteggio o ne L’uomo sbagliato, passando per le vicende commoventi de Il Bambino sull’acqua e Il Bambino della domenica.

    Nella prossima stagione tv, poi, Beppe Fiorello tornerà su RaiUno con una miniserie d’attualità di cui ha appena terminato le riprese e incentrata sulla difficile situazione dei padri separati, spesso costretti a lottare per far rispettare il proprio diritto a partecipare alla vita dei propri figli. In Sarò Sempre Tuo Padre, Fiorello è Antonio, un quarantenne che lavora sodo per mantenere la famiglia: di buon carattere, ma come spesso accade l’uomo è competamente assorbito dal lavoro e finisce per dimenticare la famiglia. Inevitabile l’allontanamento della moglie (interpretata da Ana Caterina Morariu) e il conseguente abisso: le crescenti difficoltà economiche lo portano alla disperazione, minando le possibilità di stare con il figlio.

    Ma di questa fiction torneremo a parlare: per ora godiamoci le precedenti interpretazioni di Beppe Fiorello.

    Una retrospettiva che ha il pregio di gestire le repliche con un minimo di senso: a fronte della riproposizione caotica di programmi e fiction, almeno RaiUno ha mostrato il buonsenso di costruire quantomeno un filo tematico e di proporre prodotti di qualità.