RaiTre tra gli attacchi del Governo e il Caso Ruffini

RaiTre tra gli attacchi del Governo e il Caso Ruffini

Duro attacco del viceministro allo Sviluppo Economico con delega alle comunicazioni, Paolo Romani, contro Serena Dandini e l'informazione del Tg3 e di RaiNews 24: per lui la Dandini è peggio di Santoro mentre Tg3 e RaiNews 24 fanno solo danni

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    Paolo Romani

    Nuovo attacco del Governo contro la programmazione di RaiTre: questa volta a sferrarlo non è il Premier ma il vice ministro allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, intervenendo alla trasmissione radiofonica di Radio Due Un Giorno Da Pecora. E ce n’è anche per il Tg3 e RaiNews 24: l’unico tg corretto, a suo avviso, è il Tg1. Intanto è ben lontano dalla risoluzione il caso Ruffini, l’ex direttore di RaiTre reintegrato dal tribunale del lavoro: il successore Antonio Di Bella è pronto a farsi da parte in favore del collega.

    La Dandini è scoraggiante. In campagna elettorale, quando non poteva fare il programma con ospiti politici, ha invitato solo giornalisti chiaramente di sinistra facendo, di fatto, campagna elettorale. Per non parlare poi delle sue domande retoriche e preconfezionate”: così Paolo Romani si esprime nei confronti del programma di Serena Dandini, Parla Con Me , che pare che per il prossimo anno dovrà accontentarsi di una sola puntata settimanalecontro le attuali quattro.

    Nuovo affondo, quindi, sulla programmazione di RaiTre e sui giornalisti/personaggi tv invisi al potere: Romani attacca anche il Tg3 (“fa danni per 30 minuti“), lodando per contro il Tg1 di Minzolini: “Il Tg di Minzolini non mi dispiace, è quello che guardo se voglio essere sicuro di essere informato in una maniera ragionevolmente corretta“… e poco importa che circa la metà del tg sia dedicato alle cavallette in Pianura Padana (edizione delle 13.30 di oggi) o agli abbronzanti hi-tech. Chiosa polemica anche per RaiNews 24 (che per domani ha peraltro annunciato una giornata di sciopero) “capace di far danni per un’intera giornata“.

    Noi che siamo un po’ malfidati e anche sostanzialmente malpensanti (oltre che evidentemente amanti della dietrologia) una spiegazione a tanto livore così nettamente e seccamente espresso da Romani ce l’abbiamo: dimessosi il ministro Scajola, suo diretto ‘superiore’, Paolo Romani sperava di avere in mano la promozione; una speranza stroncata dall’interim avocato a sé dal premier Silvio Berlusconi (due giorni fa protagonista di una delle sue incursioni telefoniche a Ballarò). Che Romani stia cercando di guadagnare credito presso il Presidente del Consiglio per conquistarsi l’agognata promozione?

    Intanto è arrivata immediata la reazione delle redazioni di Tg3 e RaiNews 24: “Le parole del viceministro non fanno altro che confermare il fastidio che una certa politica prova nei confronti di un’informazione corretta ed equilibrata.

    Vogliamo ricordare al viceministro che informazione è cosa diversa dalla propaganda e, soprattutto nel servizio pubblico, è necessario tenere a mente che un’informazione senza bavagli è fondamentale per la democrazia nel Paese. Anche quando risulta scomoda al governo o a una parte politica. E’ forse a questo che si riferisce Romani quando parla di danni causati dal Tg3 e Rainews24“. E scatta anche l’invito a partecipare alla manifestazione organizzata domani da Rainews 24 davanti a Viale Mazzini per protestare contro l’oscuramento della rete, che dal 18 maggio scorso – giorno dello switch over in Lombardia – non è più visibile in molte parti d’Italia.

    Intanto a RaiTre tiene banco anche la questione Ruffini, l’ex direttore di rete sostituito dal CdA Rai ‘senza giusta causa’ e per questo reintegrato dal Tribunale del Lavoro. Una sentenza cui la Rai si è appellata, ma che ha messo ancora una volta in evidenza le logiche più che lottizzatrici di Viale Mazzini. “Sono pronto a dimettermi se verrà deciso il reintegro del mio amico Ruffini” ha detto il neodirettore Antonio Di Bella, facendosi quindi da parte nel caso in cui venga deciso il ritorno in carica del predecessore, col quale si mantiene costantemente in contatto.
    Che dire? La Rai peggiora ogni istante di più.

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