RaiTre, sui rifiuti di Napoli La Russa s’infuria e pianta Linea Notte (video)

RaiTre, sui rifiuti di Napoli La Russa s’infuria e pianta Linea Notte (video)

Ignazio La Russa abbandona lo studio di Tg3 Linea Notte infuriato col direttore di Europa: tema, i rifiuti a Napoli

    Vieni Via con Me era appena terminato, dopo una puntata dominata dal monologo di Saviano sui rifiuti di Napoli, che Tg3 Linea Notte è tornato sul tema ospitando in studio il ministro Ignazio La Russa, il direttore di Europa Stefano Menichini e Paolo Cirino Pomicino. Scatta immediata la rissa tra La Russa e Menichini, reo di aver cercato di contestare la ricostruzione del ministro. E il ministro sai che fa? Pianta tutti e se ne va.

    Il tema dei rifiuti di Napoli agita il Governo: non bastano i giudizi senza appello degli ispettori UE giunti nel capoluogo campano per valutare la gravità (estrema) della situazione, ci si è messa anche il Ministro alle Pari Opportunità, Mara Carfagna, a fare i ‘capricci’. Eh sì, perché il Ministro Carfagna ha minacciato dimissioni e uscita dal PdL se il Governo non darà risposte inequivocabili sulla gestione del termovalorizzatore di Salerno, conteso dal Comune (guidato dal sindaco-’sceriffo’ Vincenzo De Luca, afferente all’area del centrosinistra) e dalla Provincia, in mano a Edmondo Cirielli (PdL) ex sodale di Mara Carfagna e ora afferente a una corrente opposta a quella della ‘ministra’ di origini salernitane, che guarda invece a Stefano Caldoro, governatore della Campania. Per un approfondimento della questione vi rimandiamo a un articolo de Il Corriere del Mezzogiorno.

    Insomma l’emergenza rifiuti a Napoli e la gestione del ciclo di smaltimento in Campania ha mille facce, con altrettante potenziali conseguenze.

    Facile, quindi, che il tema rappresenti un nervo scoperto per gli esponenti del PdL, ancor più se seduti al Governo: da qui la rissa, scatenata davvero per futili motivi, che ha dato di La Russa un’immagine non proprio ‘democratica’, visto che alle prime reazioni (peraltro pacate) del direttore di Europa, il Ministro si è infuriato e ha lasciato lo studio.

    Ora, vale la pena garantire una possibilità di ‘replica’ al sindaco De Luca rispetto a qunùanto detto da La Russa prima della rissa. Il ministro accusa il Sindaco di aver ritardato le procedure per la realizzazione del termovalorizzatore di Salerno ostacolando il lavoro della Provincia, che lo scorso anno aveva ricevuto dal governatore uscente della Campania, Antonio Bassolino, la gestione del ciclo dei rifiuti; tale potere dovrebbe ora tornare nelle mani del nuovo governatore, Stefano Caldoro, in qualità di nuovo commissario (su richiesta di Mara Carfagna, che pone la cosa come condizione per non dimettersi, ma il decreto attuativo firmato dal Governo pare tornato in qualche cassetto), mentre il Comune di Salerno pone come condizione alla realizzazione del termovalorizzatore sul proprio territorio che la sua costruzione sia gestita in proprio, per garantire la massima qualità dell’impianto. Vediamo, però, come De Luca ha spiegato la situazione a Repubblica Tv.

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