RaiTre, si scalda il toto-direttore

RaiTre, si scalda il toto-direttore

Entra nel vivo la 'gara' per la poltrona di direttore di RaiTre, lasciata libera da Paolo Ruffini, trasmigrato a La7

    Paolo Ruffini toto sostituto

    Entra nel vivo la corsa per il posto di direttore di RaiTre lasciato libero da Paolo Ruffini, corso a sorpresa a La7 per assumere da ottobre il ruolo di direttore di rete. In pole position Antonio Di Bella, già scelto tempo fa dal CdA per sostituire Ruffini, ma poi costretto a ridare la poltrona al predecessore per intervento del Tribunale del Lavoro. Ma questa volta Di Bella potrebbe declinare l’invito: si fanno avanti nuovi candidati.

    La direzione di RaiTre è di certo una poltrona che scotta: basti ricordare le vicissitudini di Paolo Ruffini, rimosso d’ufficio dall’incarico senza ‘giusta causa’ e reintegrato nel ruolo dal Tribunale del Lavoro – con sommo disappunto del CdA Rai -, i bracci di ferro con la dirigenza generale per Vieni Via con Me o per gli altri programmi di punta della rete e le tensioni che solitamente accompagnano le trattative per il rinnovo dei contratti dei personaggi cardine del palinsesto.

    Se non bastasse la difficile situazione politica-editoriale della Rai, ci si mettono anche le tensioni interne al PD, deputato – come ricordato anche da Carlo Freccero – alla scelta del direttore.

    In vista della ripresa delle attività del CdA Rai, quindi, si scalda il toto-sostituto di Paolo Ruffini: come riporta Italia Oggi, Antonio Di Bella potrebbe decidere di non ripetere l’esperienza fatta qualche anno fa, lasciando campo libero ad altri candidati. Si fanno i nomi di Silvia Calandrelli, Maria Pia Ammirati e di Sergio Valzania – interni alla Rai -, ma prendono corpo anche ipotesi esterne, come Gianni Riotta (già direttore del Tg1) e Marcello Sorgi. Ci stupisce, però, che si faccia riferimento per lo più a giornalisti: un esperto di tv è chiedere troppo?

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