RaiFiction, arriva Mimun; al Tg5 Mario Giordano o Maurizio Belpietro

RaiFiction, arriva Mimun; al Tg5 Mario Giordano o Maurizio Belpietro

La Repubblica annuncia alcune delle proposte avanzate dal premier Silvio Berlusconi per il riassetto dirigenziale di Rai e Mediaset: Clemente J

    Silvio Berlusconi, Clemente Mimun e Mario Giordano

    Valzer delle poltrone per Rai e Mediaset in questa lunga estate calda per la tv italiana: la Repubblica annuncia alcune delle proposte avanzate dal premier Silvio Berlusconi per il riassetto dirigenziale di Rai e Mediaset. Clemente J. Mimun potrebbe assumere la direzione di RaiFiction, mentre Mario Giordano è il candidato alla direzione del Tg5.

    Mentre la Rai si lecca le ferite per il mancato rinnovo del contratto con Sky per la trasmissione satellitare dei canali del pacchetto RaiSat, il Governo e i vertici di Viale Mazzini cercano di predisporre le caselle mancanti nel puzzle delle nomine che probabilmente verrà portato a termine solo in autunno.

    Silvio Berlusconi vedrebbe bene a capo di RaiFiction, settore assolutamente strategico per la tv pubblica e considerata dallo stesso premier ‘vero e proprio centro di orientamento dell’opinione pubblica’, un uomo di fiducia: chi meglio di Clemente J. Mimun, chiamato a prendere il posto degli ex Agostino Saccà e Fabrizio Del Noce (al momento ancora direttore ad interim)?

    Mimun lascerebbe il proprio attuale incarico, quello di direttore del Tg5, a Mario Giordano, già a capo di Studio Aperto e de Il Giornale, che nel frattempo è già rientrato a Mediaset come ‘Direttore Nuove iniziative News Mediaset’, neonata carica costruita appositamente per lui. Di cosa si tratta? In una nota, Mediaset spiega che “la nuova Direzione opererà nell’ambito della Direzione Generale Informazione e avrà il compito di elaborare, coordinare e realizzare i progetti di sviluppo dell’area news alla luce delle nuove opportunità offerte anche dalla tecnologia digitale“.
    Qualora questo incarico dovesse rivelarsi utile e proficuo, la direzione del Tg5 potrebbe passare a Maurizio Belpietro, ora direttore di Panorama, e già presenza fissa nei palinsesti Mediaset con la sua finestra informativa all’interno di MattinoCinque.

    In ogni caso il dato certo e ormai comunicato è che Mario Giordano lascia quindi Il Giornale dove arriva Vittorio Feltri dopo nove anni alla guida di Libero: Feltri assumerà la direzione del quotidiano fondato da Indro Montanelli, cui successe già alla sua morte dirigendolo dal 1994 al 1997, il prossimo 24 agosto,

    Un vero e proprio valzer tra testate editoriali e incarichi Mediaset, probabilmente propedeutici ai nuovi assetti Rai, ispirati dal volere del premier e di cui si dovrebbe far carico il dg della Rai, Mauro Masi, su cui però è chiamato ad esprimersi il CdA, che si riunirà per l’ultima volta prima della pausa estiva lunedì 3 agosto. In questa data potrebbero arrivare le nomine dei direttori dei giornali radio, ormai moltiplicati: previste, infatti, non più una ma tre direzioni che potrebbero andare ad Antonio Preziosi, inviato al seguito del premier, per il Gr1 al posto di Antonio Caprarica, a Flavio Mucciante, in area Udc, per il Gr2 e a Marino Sinibaldi, in quota Pd, per il Gr3.

    Bisognerà invece aspettare con molta probabilità l’autunno i direttori di RaiTre e del Tg3; ancora da scegliere, inoltre, il nome per la direzione delle Testate Regionali, al momento di Angela Buttiglione: in lizza Susanna Petruni del Tg1 e Alessandro Casarin del Tg Lombardia, di ‘simpatie’ leghiste.

    Gli anni passano ma le cose non cambiano: definire le nomine resta pur sempre un’applicazione, riveduta e corretta, del manuale Cencelli.

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