RaiDue: Monica Setta ritrova Solo per Amore

RaiDue: Monica Setta ritrova Solo per Amore

RaiDue non cancella Solo per Amore, people show dedicato al perdono destinato a Monica Setta: ma la collocazione fuori garanzia e il dimezzamento delle puntate fanno innervosire la conduttrice

    Monica Setta Solo per Amore

    Appena qualche giorno fa Monica Setta tuonava da Il Giornale per la cancellazione del suo show di prima serata, Solo per Amore, scomparso improvvisamente dai progetti di RaiDue per le Strenne 2010: un secondo ‘schiaffo’ per la pettoruta conduttrice che ha già dovuto rinunciare al suo fortunato appuntamento quotidiano, Il Fatto del Giorno, per lasciar spazio a Pomeriggio sul Due. Ma giunge da Davide Maggio la notizia del ‘ripristino’ della trasmissione: quattro puntate, sulle 8 inizialmente previste, in onda il 14, 21, 26 dicembre e il 2 gennaio. La Setta, però, non ne sa nulla e si riserva di accettare.

    Monica Setta attende la sua grande rentrée televisiva: dopo la discussa cancellazione de Il Fatto del Giorno, difeso da molti politici e da alcuni colleghi, ma cassato – nonostante gli ascolti – per non disturbare Costanzo e la Perego su RaiUno e allungare Pomeriggio sul Due, la conduttrice si stava preparando alla prima serata con Solo per Amore, inizialmente previsto per 8 settimane a partire dal 7 dicembre.

    Poi il silenzio: da RaiDue nessuna notizia, nonostante i crawl già in onda e un piano promozione già approvato. Ma gli scarsi fondi messi a disposizione dalla Rai avevano spinto Endemol, produttrice del programma, a fare un passo indietro: troppo poco per realizzare un programma in linea con gli standard della produzione. Da qui l’idea di una chiusura, commentata con dispiacere e rabbia dalla Setta sulle colonne de Il Giornale: “Non è corretto chiudere un programma a pochi giorni dalla partenza. Non lo si poteva dire prima? Contenuti e costi erano approvati da tempo. Era un progetto bello, pulito, asciutto, con importanti autori, registi e scenografi” diceva la Setta, vittima di un presunto taglio a tutela degli scarsi budget della Rai.

    Non penso che ci sia un problema personale con me – diceva ancora la conduttrice – Penso, però, che, dovendo scegliere su quale capo far cadere la scure, si è scelta la persona più debole. Non sono certo né Santoro né Saviano. Tra l’altro non è la prima volta che succede: sono venuta a Raidue per condurre un talk quotidiano, mi è stato comunicato che non si sarebbe più fatto e in cambio avrei avuto una promozione in prima serata, anche se in un programma lontano dalle mie caratteristiche, perché sono una giornalista e non una showgirl, però ho accettato volentieri una nuova esperienza, ora quest’altra doccia fredda“.

    Ma proprio ieri Davide Maggio dava notizia di un ‘ripristino’ della trasmissione: nessuna cancellazione, nessuna vittima sacrificale sull’altare dei tagli Rai, nessuna ‘pensione dorata’ per la Setta, il cui programma dovrebbe invece partire martedì 14 dicembre e andare avanti per 4 settimane, con una collocazione un po’ ballerina, visto che le quattro puntate previste dovrebbero andare in onda il 14, 21, 26 dicembre e il 2 gennaio. Una collocazione strettamente natalizia, quindi, per un programma che si presenta come un people show fatto di storie familiari accomunate dalla chiave del perdono, ovvero una galleria di stravaganti proposte pur di ottenere il perdono di un marito/moglie, di un figlio, di un genitore etc..

    Insomma, Rai ed Endemol sarebbero giunti a un compromesso: meno puntate, magari con gli stessi soldi e accordo concluso. Solo che a quanto pare la Setta non era ancora stata avvertita e ora si riserva di accettare. Raggiunta da Davide Maggio, la conduttrice manifesta il suo disappunto non solo per la riduzione delle puntate ma anche per la collocazione fuori garanzia: non erano questi gli accordi e per di più i ritardi accumulati mettono a rischio la buona riuscita del programma, che nel frattempo ha visto andar via anche un autore. La Setta non ci sta a far da ‘cavia’, a essere relegata nei giorni di festa, a tappare i buchi delle strenne, tanto più che questo programma doveva compensare la perdita di una striscia quotidiana molto seguita. Come andrà a finire?

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