Rai: smentito il ricatto del Governo, ma Zavoli convoca Masi. Slittano i palinsesti

Rai: smentito il ricatto del Governo, ma Zavoli convoca Masi. Slittano i palinsesti

La Rai sempre più nella bufera: all'indomani della smentita del mancato rinnovo del contratto di servizio con la Rai, Zavoli convoca Masi

    Silvio Berlusconi non intende punire la ‘Rai faziosa’ con un mancato rinnovo del contratto di servizio pubblico, come trapelato ieri da alcune dichiarazioni ‘carpite’ dalle agenzie di stampa al termine del vertice PdL sul ddl intercettazioni: lo ha dichiarato ieri Paolo Bonaiuti, il portavoce del premier, precisando che “le frasi attribuite al presidente Silvio Berlusconi in merito al contratto di servizio della Rai non sono mai state pronunciate“. Intanto il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, preoccupato dal balletto di conferme e smentite sulla questione contratto di servizio, ha convocato per oggi alle 14.00 il dg Mauro Masi, mentre slittano le decisioni del CdA in merito ai palinsesti autunnali 2010, il cui esame proseguirà fino a domani, 10 giugno. Al vaglio la riduzione di Porta a Porta, del programma di Saviano e Fazio, di Parla con Me, di Glob e la cancellazione di Mi Manda RaiTre.

    Ormai in Rai sembra regni il caos: tra i casi Ruffini e Santoro, le cause di Morgan e la fibrillazione dei palinsesti dell’Autunno 2010 non passa giorno senza qualche clamorosa indiscrezione e qualche comunicato stampa allarmante per la tv di Stato.
    Partiamo dalla questione più delicata, il rinnovo del contratto di servizio pubblico stipulato tra Governo e Rai che ieri sembrava in bilico dopo un lancio di agenzia che voleva il premier Silvio Berlusconi contrariato dalla Rai sempre più faziosa e pertanto, in forza del suo interim al ministero dello Sviluppo Economico (organo deputato alla firma del contratto), intenzionato a non rinnovarlo senza ‘garanzie’ di ‘oggettività’.
    In serata è giunta la smentita del portavoce del premier, il sottosegretario Bonaiuti: mai pronunciate quelle parole da Berlusconi, “l’ipotesi in discussione era quella di legare la riscossione del canone alle bollette della luce” ha aggiunto Bonaiuti in una nota per contestualizzare l’eventuale ‘Rai’ percepito dai cronisti.

    Ma il Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, subdora il pericolo e ha deciso di convocare per oggi il dg Mauro Masi, chiamato a fare il punto sulla situazione. “Le vicende di questi giorni tra conferme e smentite, ci inducono ad ascoltare il direttore generale della Rai – ha detto Zavoli durante la seduta per il parere sul Contratto di servizio – per avere risposte che mettano ordine in vicende che ci inquietano“. In discussione anche la questione trasparenza dei contratti Rai.

    Le decisioni da prendere in queste ore in Rai, però, sono tante e delicate: tra le varie questioni giudiziario-contrattualistiche (si vedano sempre Santoro e Ruffini) il CdA Rai è chiamato anche a valutare le proposte di Masi per i palinsesti autunnali 2010, stretti tra le invettive del governo e la scure del budget. Il tempo stringe e gli investitori pubblicitari hanno fretta di valutare le proposte per decidere quanto spendere per il prossimo anno, per cui bisognerà sciogliere quanto prima (e ci auguriamo con un po’ di sale in zucca) il nodo programmazione.
    Ancora in forse Annozero, mentre sulla graticola resta RaiTre: rischiano di saltare Parla con Me di Serena Dandini (invisa al premier e al viceministro Romani e di cui è al vaglio il ridimensionamento da 4 a una serata settimanale), Glob di Enrico Bertolino, del programma condotto da Roberto Saviano e Fabio Fazio e, incredibilmente, Mi Manda RaiTre, colonna della programmazione della terza rete Rai.
    In vista anche un ridimensionamento di Porta a Porta su RaiUno, che potrebbe trovarsi a dover cedere una delle sue quattro serate settimanali a favore del ciclo di appuntamenti per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia messo a punto da Giovanni Minoli: in realtà si parlava di un programma in co-conduzione, quindi di una partnership tra Vespa e Minoli. Staremo a vedere: la discussione sui palinsesti dovrebbe chiudersi domani, 10 giugno.

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