Rai, Santoro soddisfatto dell’accordo: “Ho agito nell’interesse del pubblico”

Rai, Santoro soddisfatto dell’accordo: “Ho agito nell’interesse del pubblico”

Prime dichiarazioni di Michele Santoro dopo la notizia della rescissione del contratto con la Rai: "Soddisfatto, ho agito nell'interesse del pubblico"

    Michele Santoro rompe il silenzio e rilascia una prima scarna dichiarazione sulla separazione consensuale dalla Rai, che lo vedrà nel prossimi due anni collaboratore esterno: “Avrei preferito che solo ad accordo sottoscritto se ne fosse data notizia, anche per concludere serenamente una stagione televisiva caratterizzata da straordinari risultati” ha detto il conduttore di Annozero che si è detto soddisfatto delle decisioni prese dal CdA Rai sulla rescissione del contratto che lo legava alla Tv di Stato. E sulla separazione dichiara: “Ho agito ancora una volta nell’interesse del pubblico“. In alto un servizio sull’argomento di Repubblica.tv.

    Michele Santoro esce dal silenzio stampa successivo alla notizia della rottura consensuale del contratto di dipendenza con la Rai per rilasciare poche dichiarazioni alle agenzie: “Prendo atto con soddisfazione delle decisioni che mi riguardano, proposte dal Direttore Generale e assunte di fatto alla unanimità dal Consiglio di Amministrazione della Rai, che mi potranno consentire di sperimentare nuovi formati televisivi“. Libero dalla Rai, ma legato ad essa da un accordo di collaborazione su cui iniziano già a girare indiscrezioni, Santoro evita di entrare nel dettaglio del suo futuro tv riservandosi di parlarne dopo il 10 giugno, al termine, dunque, della stagione in corso di Annozero.


    Fornirò nelle prossime settimane la necessaria collaborazione per arrivare rapidamente alla completa definizione in ogni sua parte dell’intesa – prosegue Santoro – e a conclusione della stagione, e solo a firma avvenuta, risponderò’ a tutte le domande sul carattere dell’accordo e sul mio futuro professionale, convinto come sono di aver agito ancora una volta nell’interesse del pubblico“. Quest’ultima battuta ci sembra una sorta di risposta indiretta a Bruno Vespa che per primo ha commentato la separazione, che dovrebbe essere sancita da una buonuscita di 2 milioni e mezzo di euro e da un contratto d’acquisto per una probabile serie di docufiction per almeno altri cinque milioni. Aspetteremo l’11 giugno per sapere cosa ci riserva Santoro.

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