Rai Movie, maratona per Mario Monicelli a un anno dalla scomparsa

Rai Movie, maratona per Mario Monicelli a un anno dalla scomparsa

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    Il 29 novembre 2010 toccò a Fabio Fazio annunciare in diretta al pubblico tv, nel corso di Vieni Via con Me, la morte di Mario Monicelli, suicidatosi a 95 anni lanciandosi dal quinto piano del reparto di urologia dell’Ospedale San Giovanni in Roma, dove era ricoverato per un cancro terminale alla prostata. A un anno dalla sua scomparsa, Rai Movie omaggia uno dei più vulcanici e geniali cinesti italiani con una non-stop al via alle 13.00. Di seguito il palinsesto speciale di Rai Movie per Mario Monicelli.

    Emblematico esponente di un cinema riuscito nel difficile compito di rappresentare vizi e virtù, pregi e contraddizioni degli italiani dal dopoguerra alla globalizzazione, Mario Monicelli ha incarnato simbolicamente una generazione di cineasti che ha estasiato i cinefili di tutto il mondo.
    Per ricordarlo a un anno dalla sua morte, Rai Movie ha predisposto un palinsesto tutto dedicato alle sue opere.
    Si parte alle 13.00 con Risate di gioia (1960), tratto da due racconti di Alberto Moravia e interpretato da due icone del cinema italiano, Anna Magnani e Totò, che porta sul grande schermo la storia di una comparsa di Cinecittà alla ricerca di denaro.

    Alle 14.45 va in onda E’ arrivato il cavaliere, con Tino Scotti, a capo di un ‘manipolo’ di venditori ambulanti alla conquista di un terreno abbandonato, e una giovanissima Silvana Pampanini.
    Alle 16.10 spazio all’ultimo lungometraggio di Mario Monicelli, Le rose del deserto (2006), liberamente ispirato al libro di Mario Tobino ‘Il deserto della Libia’, incentrato sulle vicende di una sezione sanitaria del Regio Esercito durante la Campagna del Nord Africa nel 1940 con Alessandro Haber, Giorgio Pasotti e Michele Placido.
    Alle 18.00 si torna indietro nel tempo con Un eroe dei nostri tempi (1955) con Alberto Sordi, Franca Valeri e Giovanna Ralli impegnati nel raccontare la storia di Alberto, uomo pavido e complessato, conformista e preoccupato solo di tenersi lontano dai guai, senza riuscirci.
    Alle 19.30 un cult, I nuovi mostri (1977), film a episodi che vede Monicelli firmare due delle 14 storie che offrono uno spaccato delle meschinità dell’italiano medio, ‘Autostop’ e ‘First Aid’.

    In prima serata uno dei suoi indiscussi capoavori, L’armata Brancaleone (1966), in onda alle 21.00. Vittorio Gassman è Brancaleone, un improbabile condottiero che raccoglie una scalcinata compagnia di ventura per andare alla conquista di un feudo pugliese.

    Uno spunto semplice per una commedia rimasta nella storia del costume italiano non solo per il disegno dei personaggi, ma anche per la particolare lingua inventata per i protagonisti.

    Alle 23.00, poi, debutta Ladri di biciclette, programma di approfondimento condotto da Vira Carbone, che racconterà gli aspetti più nascosti della personalità del regista, ripercorrendo la sua filmografia e proponendo materiale di repertorio raro e inedito, cui si aggiungono estratti della sua ultima intervista televisiva.
    Subito dopo, alle 23.35, si continua con I compagni (1963), candidato agli Oscar per la miglior sceneggiatura originale: Marcello Mastroianni è un sindacalista di Torino che, alla fine dell’800, cerca di coordinare i lavoratori di un’azienda tessile per ottenere la riduzione degli orari disumani.

    La maratona continua anche di notte: all’1.50 andrà in onda un’inedita commedia di Monicelli, particolarmente cara al regista, Toh, è morta la nonna (1969), incentrata sui risvolti ‘noir’ di una famiglia riunitasi al capezzale della nonna e che per contendersi l’eredità arriva a sterminarsi.
    Si chiude alle 3.20 con Vogliamo i colonnelli (1973): protagonista Ugo Tognazzi nel ruolo di un’ex ufficiale dell’esercito, divenuto deputato dell’estrema destra che, insieme ad un gruppo di colonnelli, tenta un golpe che aprirà poi la strada a un vero colpo di Stato.

    Beh, una sola giornata, come è evidente, non basta a dare uno spaccato sufficiente della filmografia di Monicelli, ma l’omaggio di Rai Movie è davvero gradito: certo, la Rai non avrebbe fatto male a regalare anche al pubblico della tv generalista un ricordo, anche una sola pellicola, dell’indimenticabile regista.
    Di seguito la griglia di programmazione, per facilitare la consultazione dell’offerta di Rai Movie.

    palinsesto RaiMovie Monicelli

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