Rai: Morandi farà Canzonissima, Facchinetti premia il Più Grande Italiano di Tutti i Tempi

Gianni Morandi riporterà in tv Canzonissima, magari già nel 2010 legata alla Lotteria Italia; Massimo Liofredi, invece, annuncia l'arrivo a gennaio di un nuovo show, Il Più Grande Italiano di Tutti i Tempi, condotto da Francesco Facchinetti

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    Novità nel 2010 di RaiUno e RaiDue: Gianni Morandi riporterà in tv Canzonissima, magari già nel 2010 legata alla Lotteria Italia; Massimo Liofredi, invece, annuncia l’arrivo a gennaio di un nuovo show, Il Più Grande Italiano di Tutti i Tempi, condotto da Francesco Facchinetti. In alto Alessandra Amoroso duettano su Estranei a Partire da Ieri.

    Il successo di Grazie a Tutti riporta Gianni Morandi nell’empireo dei personaggi di RaiUno. All’indomani dell’ultima puntata dello show domenicale di Morandi, affrontato con il supporto di Alessandra Amoroso, Mauro Mazza, direttore di RaiUno, rilancia e spera nella realizzaione di un progetto cui guarda da tempo, ovvero riportare Canzonissima in tv. Il direttore, gongolante per i risultati del periodo di garanzia, è già al lavoro e ipotizza un ritorno di Canzonissima nell’autunno 2010 come trasmissione abbinata alla Lotteria Italia. Non sarà un’operazione nostalgia, tanto cara alla linea editoriale di RaiUno, bensì “un recupero, in chiave con­temporanea, del grande show di qua­lità“, dice Mazza che vede già in Paolo Beldì il nuovo Antonello Falqui, storico regista di quella trasmissione e maetro della regia tv in Italia. “Il Falqui di oggi è Paolo Beldì” afferma Mazza che ha ancora negli occhi le ‘vecchie’ edizioni Canzonissima: “Ricordo la sce­na chiara, l’eleganza, il microfono che usciva dal pavimento. Sarà così: semplice ma modernissima, ovvia­mente col televoto“, un ingrediente ormai immacabile che permette anche di finanziare programmi del genere.

    Non si fa mistero, infatti di difficoltà economiche pesanti in Rai: “Le risorse diminuiscono progressivamente – ammette Mazza -, stia­mo valicando il limite oltre il quale sa­rà oggettivamente difficile coniugare grandi ascolti con la qualità. E se ag­giungiamo l’obbligo istituzionale che ci riguarderà per i grandi eventi, pen­so alla beatificazione di Giovanni Pao­lo II, sono sicuro che l’azienda verrà incontro alle nostre richieste di soste­gno“.

    In questo quadro sembra più difficile che si possa realizzare il secondo progetto di Mazza, ovvero quello di riportare il teatro in prima serata, anche se già si è al lavoro per la registrazione di serie di spettacoli teatrali di Eduardo De Filippo interpretati da Massimo Ranieri.

    Al budget guarda anche Massimo Liofredi, direttore di RaiDue, che ha presentato un nuovo show destinato alla prima serata del martedì e condotto da Francesco Facchinetti. Si tratta de Il Più Grande Italiano di Tutti i Tempi, un viaggio dedicato ai grandi personaggi della nostra storia, tra i quali gli italiani sceglieranno il loro favorito. Anche qui l’eco de I Migliori Anni non può non sentirsi. La promessa di Liofredi è quella di ‘non fermarsi’ “nonostante il calo del budget della rete e quello generale degli ascolti su tutte le reti generaliste dopo l’avvio del digitale“, dice il direttore. Già, con il digitale bisognerà rivedere le proprie politiche editoriali e di investimenti. Il periodo è difficile, ma per adesso si guarda al futuro prossimo.