Rai, Mediaset e TI Media: alleanza per un polo satellitare in chiaro

Il sistema digitale terrestre potrebbe essere una valida soluzione per fronteggiare l'avanzata della piattaforma Sky

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    Traliccio Tv

    La concorrenza nel mercato televisivo è sempre più marcata, proprio per questo il sistema digitale terrestre potrebbe essere una valida soluzione per fronteggiare l’avanzata della piattaforma Sky, che forte di una struttura polivalente e consolidata riesce a proporre programmi capaci di spostare il pubblico verso i propri canali.

    In questi giorni si è tornati a parlare dello switch off in Sardegna, cioè la chiusura del sistema analogico e il passaggio definitivo alla tv digitale terrestre, mentre Rai, Mediaset e Ti Media stanno pensando a una partnership per dare vita a un polo satellitare in chiaro, indipendente da Sky.

    Pare invece sfumare il patto di non belligeranza tra Sky e Mediaset. Non c’è, per ora, un punto di accordo per portare sul satellite il pacchetto Premium Gallery. Una mossa questa che avrebbe messo alle strette un colosso come la Rai, l’altro operatore forte nel mercato delle nuove proposte.

    Sky punta sulla Sardegna. Dato che il Dtt non riesce a raggiungere la copertura dell’intera popolazione, i vertici hanno inviato squadre di tecnici per passare al setaccio tutta la zona nella speranza di piazzare i propri decoder al maggior numero di famiglie sarde.

    La Rai, che non rimane certo a guardare, pensa al progetto ‘free sat‘. Una soluzione autonoma da Sky, che aiuterebbe l’azienda a ottemperare al contratto di servizio che le impone la neutralità tecnologica. In altre parole il servizio pubblico deve dare a tutti i suoi utenti la possibilità di fruire della sua programmazione a prescindere dalla piattaforma di trasmissione.