Rai, Lucio Presta furioso: “Meschini, puniscono me cancellando la Perego”. E su Sanremo…

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Paola Perego Lucio Presta autunno2011 Rai

Lucio Presta si toglie qualche sassolino dalle scarpe in un’intervista ad A, chiarendo – se anche ce ne fosse bisogno – che la cancellazione da RaiUno del programma di Paola Perego (con conseguente ritorno della conduttrice a Mediaset) è stata decisa per colpire lui, diventato improvvisamente dopo Sanremo 2011 la ‘bestia nera’ del CdA Rai. “Ho pagato i miei no nel modo peggiore – dice Presta – Per punire me hanno deciso di punire la donna che amo e che voglio sposare… Ma fatemelo dire, un atto così si può bollare con una sola parola: meschino“.

Che l’uscita di Paola Perego dalla Rai fosse dipesa più dai dissapori con il compagno e agente Lucio Presta con i vertici della Tv di Stato che dagli ascolti non eccellenti del suo Se… A Casa di Paola era ormai noto, e chiarito anche da Paola Perego in una recente intervista, ma lo ribadisce anche l’agente in un intervista ad A, spiegando le fasi del mancato accordo con Viale Mazzini. “Il rinnovo del programma della Perego era stato chiesto dal direttore di RaiUno Mauro Mazza in una lettera, nero su bianco. Beh, quella lettera non è nemmeno stata presa in considerazione da chi sarebbe diventato direttore generale (Lorenza Lei, ndr) e che allora era la persona che si occupava dei contratti. Inoltre sono vent’anni che lavoro in modo assai professionale e con ottimi risultati. È stato un gesto così vigliacco che non c’è nemmeno bisogno di rincorrerli. Inciamperanno da soli“. Questo l”anatema’ lanciato da Lucio Presta, che per la prossima stagione tv si è visto ‘far fuori’ diversi suoi personaggi: dalla Perego a Belen Rodriguez, prima ‘osannata’ come nuova stella della Tv di Stato e infilata praticamente ovunque, poi misteriosamente scomparsa, con tanto di ‘sottrazione’ della conduzione di Miss Italia nel Mondo, passando per Antonella Clerici, praticamente ‘certa’ alla guida di Miss Italia 2011, cui è invece approdato dopo 9 anni di assenza Fabrizio Frizzi.

Proprio l’imposizione di Belen Rodriguez a Sanremo 2011 è paradossalmente costata a Presta la ‘gogna’ delle accuse post Festival, che ricordiamo è stato il più seguito degli ultimi anni: come hanno testimoniato alcune intercettazioni legate al caso P4, si spingeva per Manuela Arcuri come showgirl e quel no gli è costato caro. “Noi avevamo un progetto e su quel progetto abbiamo puntato le nostre fiches. Poi i risultati ci hanno dato ragione. Su Belen ho scommesso e continuo a farlo: l’ho portata a Sanremo e avevo ragione. Avevano tutti un’idea riduttiva di Belen. Dicevano: ‘Tanta immagine, poche qualità artistiche’. Mi sono impuntato, sapevo che aveva doti e le ho dato modo di dimostrarlo. Ha i numeri, ha le carte in regole per diventare grandissima, ma adesso tutto dipende da lei: se vuole fare una carriera deve studiare, lavorare, impegnarsi” e smetterla di “inciampare” in scandali (come quello della cocaina nelle discovip di Milano – caso che Presta definische chiuso e superato) e gossip (vedi fuga ad EuroDisney con Corona e il figlio).

E a proposito di Sanremo, l’anno prossimo ci sarà? “Non lo chieda a me, io non ho risposte. Al massimo ipotesi. Forse il successo che ho portato interessa ad alcuni e non a tutti. O, forse, sono convinti che ci sia gente più brava di noi. Stanno in alto mare? Io direi, come si dice a Roma: ‘Stanno a carissimo amico’. Ma non dovendomene occupare, non sono interessato a quello che accade. Sanremo resta una ridente cittadina della riviera ligure e quattro esperienze una più bella dell’altra e una più di successo dell’altra“.
Le accuse del consigliere Verro e le prese di posizione dell’ex dg Mauro Masi riecheggiano ancora nei corridoi Rai: alla luce di quanto successo finora a Viale Mazzini erano i prodromi di una ‘lucida’, per quanto ‘suicida’ strategia ‘editoriale’…

Mer 13/07/2011 da Giorgia Iovane

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13 luglio 2011 10:29
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Veramente la trasmissione della Perego faceva bassi ascolti era ingiusto riconfermarla visto che la rai deve tagliare per risparmiare, su Belen poi chiediamoci perchè la infilavano ovunque visto che ha fatto molti flop ci mancava pure che le facevano fare Miss Italia nel mondo, la Isoardi è stata una scelta migliore. Alla fine hanno cancellato solo quelli che floppavano Perego e Belen, mentre Maya, Venier, Clerici, persino Facchinetti e Cuccarini che pure loro due hanno fatto ascolti così così sono stati confermati e sono tutti clienti suoi. Poi ognuno se la suona e se la canta come gli pare, però questa storia della vendetta mi sembra una bella scusa.

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Nicolò 16 luglio 2011 09:31
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La Perego, Belen, Benigni,… andiamo avanti La Cuccarini, Venier, Costanzo, Bonolis… e se andiamo ancora avanti ci accorgiamo che Arcobalenotre, ,di proprietà in parte della Perego e di Presta, aveva monopolizzato la RAI e Mediaset. Anche se uno è bravo a contrattualizzare gli artisti, non può pretendere di fare un monopolio personale della TV pubblica e privata. Per cui, poco vittimismo e molta riflessione sulla questione.

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