Rai, le nomine secondo PdL e Lega

Nuove indiscrezioni sul vertice a Palazzo Grazioli tra Pdl e Lega per le nomine dei vertici Rai

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    Il monoscopio Rai

    Due giorni fa abbiamo dato le prime indiscrezioni sui risultati del vertice a Palazzo Grazioli tra PdL e Lega sui nuovi assetti dei vertici Rai. Oggi aggiorniamo il quadro, che verrà definito solo il 29 aprile al termine della prevista riunione del CdA Rai.

    Stando al Corriere della Sera la composizione del quadro dei nuovi vertici Rai dovrebbe (e potrebbe) essere il seguente:

    Tg1: Clemente Mimun, attualmente al Tg5;

    Tg2: Mario Orfeo (da Il Mattino di Napoli) o Augusto Minzolini, notista politico de La Stampa;

    Tg3: Bianca Berlinguer;

    RaiUno: Mauro Mazza, attualmente direttore del Tg2;

    RaiDue: Susanna Petruni, giornalista del Tg1 (vice Ida Colucci vice);

    RaiTre: Paolo Ruffini (in carica) o Antonio Di Bella, al momento direttore Tg3;

    TgR: Piero Vigorelli;

    RaiFiction: Carlo Rossella, ora presidente del gruppo Medusa.

    Fa specie vedere che si tratta esclusivamente di giornalisti: cosa ovviamente necessaria per un Tg, ma particolare per le direzioni di rete o per RaiFiction, dove non si nota nessun ‘tecnico’ o esperto di ‘organizzazione aziendale’. E per fortuna Silvio Berlusconi, in un intervista rilasciata questa mattina, ha annunciato “nomi nuovi”. In ogni caso questo assetto potrebbe portare Maurizio Belpietro, dato in precedenza come possibile direttore del Tg1, al Tg5 e Augusto Minzolini a Panorama, qualora al Tg2 la spuntasse Orfeo.

    Tra i nodi ancora da sciogliere ci sarebbero Antonio Caprarica al Tg3 e Antonio Preziosi al Giornale radio, Antonio Socillo a RadioRai, Guido Paglia alla direzione del Personale. Quattro i direttori generali: Gianfranco Comanducci, Lorenza Lei, Giancarlo Leone e Antonio Marano.

    Il tutto dovrebbe risolversi mercoledì 29 aprile, quando si terrà una riunione del CdA Rai tutto dedicato alle nomine. Staremo a vedere.