Rai lancia Millevoci, dal 4 dicembre con Milly Carlucci

Rai lancia Millevoci, dal 4 dicembre con Milly Carlucci

RaiUno lancia Millevoci, talent show per gruppi corali al via sabato 4 dicembre 2010 su RaiUno, con la conduzione di Milly Carlucci

    Milly Carlucci su RaiUno con Millevoci

    Fallito, per ora, il progetto Canzonissima, la Rai tenta un altro talent Millevoci, al via su RaiUno dal 4 dicembre con la conduzione di Milly Carlucci. Il titolo, però, richiama un gran successo della Rai monopolista, Milleluci, e riprende in toto quello di un talent radio-tv europeo: il nuovo programma Rai si presenta come un talent per gruppi corali già annunciato in estate come Chorus. Per il debutto si punta su un periodo extra-garanzia: un modo per testare in tutta tranquillità il nuovo format e per apportare le opportune modifiche senza l’ansia dell’Auditel.

    Per il pubblico agée, Millevoci evoca Milleluci, storico show del periodo d’oro del varietà targato Rai monopolista (1974): studi essenziali, musica di alta qualità, conduttrici d’eccezione come Mina e Raffaella Carrà. Sembra voler richiamare quei fasti il nuovo talent di RaiUno, presentato in anteprima a Tv Sorrisi e Canzoni da Milly Carlucci, chiamata a condurre questo nuovo format, che si presenta come un talent show tra gruppi corali, già annunciato in estate col titolo provvisorio di Chorus.

    Un fenomeno, quello dei gruppi corali, di matrice americana, sbarcato in Italia in pompa magna con Glee, ma già incontrato in precedenza dal pubblico italiano, soprattutto quello cinematografico, che senza dubbio si sarà appassionato alle vicende dei protagonisti di Sister Act. Ora i gruppi corali, capaci di grandi esibizioni canore condite da straordinarie coreografie, diventano il fulcro di un nuovo show a base di televoto, che debutterà su RaiUno sabato 4 dicembre.

    Il periodo natalizio, quindi, sembra propizio per inrodurre i telespettatori in un mondo ancora sconosciuto: “È un mondo incredibile che non pensavamo esistesse – ha detto entusiasta la Carlucci a Sorrisi -. Un’aggregazione spontanea di tante persone che, per passione, si riuniscono con l’unico obiettivo di far musica. Per loro non c’è uno sbocco discografico, ma tutt’al più raduni o feste di piazza. Non vivono di culto della personalità, ma è fondamentale lo spirito di squadra“. Un tipo di esibizione che di certo saprà solleticare il target agée dell’ammiraglia Rai, poco stimolata dalla competizione agguerrita dei talent propriamente detti, ma pronto ad entusiasmarsi per le doti vocali dei più piccini.

    Per quanto riguarda la struttura del programma, la Carlucci spiega che ogni serata prevederà delle sfide a tema: “In ogni puntata entrerà in scena l’ospite musicale della puntata e ci si focalizzerà sui suoi successi. In giuria avremo tre esperti. Se ci si affida ai vip ci si può lasciar andare anche a giudizi pindarici. Ma in questi gruppi il livello artistico è straordinario, meritano professionalità assoluta. I contratti per i giurati e gli ospiti non sono ancora chiusi, ma stiamo ‘corteggiando’, tra gli altri, Baglioni, Renato Zero, Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Gigi D’Alessio“.

    Unico appunto, aver usato un titolo già associato a un talent europeo, (senza scopo di lucro), diffuso via satellite, dtt, radio e web aperto a quanti vogliano esibire le proprie capacità vocali. Magari si poteva optare per un titolo meno ambiguo.
    Comunque manca meno di un mese al debutto: i nostri migliori in bocca al lupo alla Carlucci.

    574