Rai, l’Annunziata lancia il promo di Santoro: il caso in Parlamento

Interrogazione parlamentare del PdL sullo spot di Santoro trasmesso da Lucia Annunziata nel corso dell'ultima puntata di In 1/2 Ora

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    La simpatia per Servizio Pubblico di Michele Santoro dilaga in Rai: mentre il consigliere di minoranza Nino Rizzo Nervo chiede all’azienda di trasmettere Comizi d’Amore e l’Usigrai lancia una propria iniziativa, “Riprendiamoci il servizio pubblico”, per sensibilizzare telespettori e vertici aziendali sulla necessità di un cambio di rotta nella gestione dell’informazione a Viale Mazzini, diversi conduttori Rai sostengono in diretta la causa del giornalista salernitano. La ‘mossa’ più ‘spregiudicata’ l’ha fatta senza dubbio Lucia Annunziata che nel croso dell’ultima puntata di In 1/2 Ora ha trasmesso il video appello con cui Santoro ha lanciato la campagna di raccolta fondi per la sua associazione. Una scelta che non è piaciuta al Pdl, che ha portato il caso in Parlamento. Intanto Santoro veleggia verso i primi 500.000 euro di fondi raccolti in meno di una settimana.

    I deputati PdL Agostino Ghiglia e Antonino Salvatore Germanà hanno presentato un’interrogazione parlamentare sull’iniziativa di Lucia Annunziata, che nel corso della puntata di domenica 10 ottobre 2011 del suo In 1/2 Ora ha trasmesso il video appello di Michele Santoro per i “10 Euro di Tivvù” a sostegno del suo Servizio Pubblico e del talk Comizi d’Amore, in partenza in 3 novembre su un network di tv locali, sul web e su Sky Tg24.

    Alla luce dell’autopromozione di Michele Santoro che ha avuto luogo domenica scorsa su RaiTre, durante la trasmissione di Lucia Annunziata, abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare per avere spiegazioni in merito” scrivono in una nota i deputati PdL che chiedono lumi al ministro Brunetta (tra i più attivi sugli argomenti che riguardano casa Rai e si preparano a far intervenire la Commissione di Vigilanza. “Trattandosi di uno spazio occupato su una rete Rai da un privato ai fini di una promozione ‘camuffata’ da appello – aggiungono i deputati – abbiamo chiesto al ministro Brunetta quanto costerebbe in Rai ad un privato una pubblicità della durata di oltre un minuto, durante una trasmissione e un orario di punta; se il cittadino Michele Santoro, o qualche componente dell’Associazione Servizio Pubblico ha pagato per la pubblicità resa all’Associazione andata in onda e quale sia, in caso di pagamento avvenuto, l’ammontare corrisposto da Michele Santoro. In caso contrario chiediamo l’intervento della Commissione di Vigilanza della Rai“.

    Beh, premesso che il dato è facilmente recuperabile (almeno in termini di ordine di grandezza) sui listini pubblicitari online sul sito della Sipra e che forse ci si poteva già informare proprio presso la concessionaria di pubblicità di Viale Mazzini, i deputati aprono senza dubbio un nuovo fronte nella ‘guerra’ tra la Rai e Santoro, che intanto è ormai amabilmente fuori dalle beghe della Tv di Stato ed è in altre faccende affaccendato.

    Chissà se gli strali del PdL raggiungeranno anche Giovanni Floris, che al termine della scorsa puntata di Ballarò - in onda martedì 11/10/2011 -, ha avuto l’ardire di fare un in bocca al lupo a Santoro. In Rai non si può mai dire…