Rai Fiction: nel 2013 basta belli e serie in costume, sì a temi attuali su donne e giovani

Rai Fiction: nel 2013 basta belli e serie in costume, sì a temi attuali su donne e giovani

Novità in arrivo per la Fiction Rai: il piano di produzione 2013 di Rai Fiction prevede l'addio alle fiction in costume con gli attori belli e patinati per puntare a serie dai temi attuali e incentrate su storie di donne, giovani e società civile

da in Fiction italiane, Rai, Rai Fiction
Ultimo aggiornamento:

    rai fiction novità 2013

    Grandi novità in arrivo per la fiction Rai nel 2013: basta con gli attori bellocci e patinati e addio alle storie di eroine in costume d’epoca per dare spazio all’attualità e a temi incentrati su donne, giovani e società civile. Insomma a Viale Mazzini sarebbe finita l’era dei sex symbol come Rodrigo Guirao Diaz, l’affascinante attore argentino lanciato da Il Mondo di Patty protagonista recentemente di Terra Ribelle 2 Il Nuovo Mondo (che non ha bissato lo straordinario successo della prima stagione) e delle fiction alla Violetta, la miniserie storica di Rai Uno ispirata alla Traviata di Giuseppe Verdi e interpretata da Vittoria Puccini con il sopra citato Rodrigo. L’anno prossimo Rai Fiction punterà su titoli come Braccialetti rossi, Fuoriclasse 2, Un’altra vita, La Narcotici 2 e Qualunque cosa succeda, fiction dedicata al caso Ambrosoli.

    Il piano di produzione 2013 presentato in consiglio di amministrazione dal nuovo direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta (che ha preso il posto di Fabrizio Del Noce) prevede ben 120 serate fictional su Rai Uno, circa il 20% in più rispetto a quest’anno che sta per finire e che è stato ricco di grandi eventi sportivi, come gli Europei di calcio in Polonia e Ucraina e le Olimpiadi di Londra.

    La nuova strategia della Rai targata Anna Maria Tarantola e Luigi Gubitosi, rispettivamente presidente e direttore generale dell’emittente pubblica, mira anche a ottimizzare i costi girando tutte le serie in Italia per favorire l’industria audiovisiva nazionale. Ma la vera novità, come si dice in questi casi, sta nelle tematiche al centro delle nuove fiction che privilegeranno i problemi reali del nostro tempo, le questioni sociali e il rapporto tra le generazioni seguendo tre filoni specifici: rappresentazione ‘autentica’ del ruolo della donna italiana nella quotidianità (quindi lavoro, famiglia, figli e fatica di conciliare il tutto); spazio ai giovani che raccontano se stessi (e non più ‘spiegati’ da un occhio adulto); e la società civile come argomento essenziale.

    Tramontata la stagione dei belli e impossibili (a favore di attori scelti in base alla capacità di calarsi in personaggi autentici a prescindere dal sex appeal) e delle fiction in costume, allora cosa dobbiamo aspettarci dal 2013?

    In programma c’è Qualunque cosa succeda, miniserie diretta da Alberto Negrin (regista de L’Isola, attualmente in onda su Rai Uno) con la sceneggiatura di Andrea Porporati e dedicata al caso Giorgio Ambrosoli, Commissario liquidatore della Banca privata italiana di Michele Sindona assassinato l’11 luglio 1979. Sempre sul tema della società civile vedremo la seconda serie de La Narcotici, fiction con Gedeon Burkhard che ripropone il dramma delle vecchie e nuove tossicodipendenze.

    La Palomar di Carlo Degli Esposti ha invece acquistato i diritti della serie catalana Pulseras rojas, Braccialetti rossi: sei puntate per la regia di Giacomo Campiotti e la sceneggiatura di Sandro Petraglia che raccontano il punto di vista, le gioie e le angosce di un gruppo di bambini e adolescenti tra gli 8 e i 17 anni ricoverati in un ospedale pediatrico.

    Infine sul fronte femminile, spazio alla seconda stagione di Fuoriclasse, con Luciana Littizzetto, e a Un’altra vita, nuova fiction firmata dagli autori di Tutti pazzi per amore (Ivan Cotroneo, Stefano Bises e Monica Rametta) incentrata su una dottoressa che si separerà dal marito ‘barone’ della medicina arrestato per corruzione e ricomincerà una nuova vita con le tre figlie accettando un posto da medico di base sull’isola di Ponza.
    Ora non resta che attendere l’approvazione di questo piano da parte del consiglio di amministrazione.

    645

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Fiction italianeRaiRai Fiction