RAI, Fabio Fazio risponde alle polemiche: ‘Resto perché la RAI è nel mio DNA’

Fabio Fazio risponde alle polemiche che hanno riguardato il compenso che percepirà e per i prossimi quattro anni, definite di 'inusuale violenza'. Dopo trentadue anni di servizio, Fazio approda su Rai 1 e porta con sé Che Tempo Che Fa e Che Fuori Tempo Che Fa.

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    RAI, Fabio Fazio risponde alle polemiche: ‘Resto perché la RAI è nel mio DNA’

    Fabio Fazio resta in RAI e durante la presentazione dei Palinsesti 2017 risponde alle polemiche degli ultimi giorni che hanno riguardato il compenso che l’azienda corrisponderà al conduttore per i prossimi quattro anni. ‘Mi dispiace che un passaggio così importante a Rai 1 debba essere segnato da un discorso non sulle cose che si dovrebbe fare, cioè sulla televisione, il mio mestiere’, dice il conduttore, ‘ma sulle polemiche di inusuale violenza che mi sono state scaricate addosso in questi giorni da alcuni esponenti delle Istituzioni’.

    Fabio Fazio esordisce così in merito al suo passaggio su Rai 1. Il conduttore, infatti, dopo trentadue anni di servizio su Rai 3, sarà tra le fila della prima rete di Mamma Rai con Che Tempo Che fa e Che Fuori Tempo che Fa. Nelle scorse settimane la possibilità che emigrasse verso altri lidi ha interessato stampa e addetti ai lavori.

    Oggi l’ufficialità, non senza rammarico, in seguito alle insinuazioni che la trattativa con la concorrenza – in seguito al paventato tetto compensi bloccato a 240.000 euro – non sia mai esistita: ‘L’offerta formale del rinnovo da parte della RAI mi è stata portata il 22 giugno. Avevo un impegno preso altrove dalla mezzanotte del 23. Hanno scritto che era LA7, ma non era La7. Gasparri ha detto di aver contattato tutti i soggetti e di non aver trovato riscontro sulla trattativa. Spero sia in grado di dimostrarlo, io sono in grado di dimostrare il contrario. La RAI mi ha fatto una proposta molto importante e molto esaltante. Nel gioco delle parti ci sta che ci sia chi cerca di guadagnare di più chi meno. Sono molto di aver ricevuto questa offerta, seppur in extremis’.

    Un ringraziamento, poi, a Rai 3: ‘Voglio dire grazie a Daria Bignardi e a Rai 3, in cui sono dal 1985. La forza della rete è costruire programmi che poi vanno altrove. La Rai è casa mia, conosco il valore di questa azienda. Se ho cercato di rimanere sino alla fine è perché qui c’è tutto il mio DNA e il mio attaccamento è innanzitutto emotivo, prima che professionale’.

    In merito alla cifra percepita da Fazio, il conduttore dichiara: ‘La RAI non penso sia ingenua: se ha deciso di propormi quel contratto avrà analizzato quanto vale un programma, avrà fatto i suoi conti e avrà avuto la sua convenienza. Mi sono sembrate francamente eccessive e insopportabili le violenze verbali espresse nei miei confronti anche da parte delle Istituzioni. Ho detto anche che, qualora l’azienda avesse un ripensamento e decidesse che l’accordo non è più conveniente, non avrei alcun problema a considerare gli accordi presi. Lo dico perché la polemica va al di là della televisione’.

    Interviene, infine, il Direttore Generale Mario Orfeo, il quale fornisce le cifre di Che Tempo Che Fa: ‘Fabio Fazio guadagnerà la stessa cifra che guadagnava l’anno scorso e farà più ore di programma rispetto a quante ne faceva a Rai 3. Una serata media di Che tempo che fa costa 450.000 euro, il 50% in meno di una serata media di intrattenimento di Rai1, il 60% in meno di una puntata di una fiction, a fronte di un ricavo pubblicitario di gran lunga superiore’.