Rai, ecco i nuovi canali digitali

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La nuova offerta Rai per il DTT

Presentati i loghi e i contenuti dei nuovi canali digitali Rai, che dal 18 maggio costituiranno l’offerta DTT della Tv di Stato: 13 canali, come già annunciato tempo fa, che vedono una sostanziale riorganizzazione dei contenuti. Qualcosa scompare, come RaiSat Premium e RaiSat Extra, qualcun’altro cambia nome (come RaiSat Cinema che diventa Rai Movie). Di seguito i dettagli, in attesa di altre informazioni che verranno dalla quinta Conferenza Nazionale del Digitale Terrestre in programma il prossimo 3 e 4 Maggio.

Grazie a Digital Sat e al Radiocorriere, vi presentiamo i loghi e i contenuti dei nuovi canali del digitale terrestre Rai, che debuttano il 18 maggio. Come previsto, il numero dei canali sale a 13 (si attende ancora Rai 6) e raddoppia l’offerta di sport con Rai Sport 2 (va via il ‘più’ dal nome del canale), ma andiamo con ordine.

RAIUNO – Grandi eventi, fiction e informazione di qualità per tutta la famiglia. L’intrattenimento rimarrà centrale nell’offerta del preserale e del prime time. I giochi a premi, gli show del sabato sera, i programmi di servizio e di approfondimento, in compagnia delle star più amate dal pubblico della televisione, continueranno a caratterizzare il palinsesto di Rai 1

RAIDUE - Musica, talent, serie americane, mistery, comedy. Rai 2 sarà sempre più la rete della contemporaneità, rivolta alle fasce più dinamiche e curiose del pubblico televisivo, con una vocazione generalista profondamente rinnovata. Aprirà la strada a un’offerta integrata e multimediale, declinando i suoi prodotti sulle piattaforme più congeniali alle nuove generazioni

RAITRE - Presente in maniera capillare sul territorio nazionale, Rai 3 sarà in grado di rappresentare sempre al meglio le istanze locali. Impegno, approfondimento, informazione, attenzione al sociale si confermano tra gli elementi fondanti dell’offerta del canale, dedicata ad una platea televisiva sempre più esigente e alla ricerca di nuovi stimoli

RAI4 - È il canale della ricerca e della sperimentazione. Accanto ai film cult riproposti in cicli e filoni e ai contenuti inediti dei programmi di intrattenimento, Rai 4 proporrà produzioni originali e serie di tendenza in grado di incontrare il gusto di un pubblico sensibile ai nuovi linguaggi.

RAI5 - La programmazione di Rai 5 comprenderà documentari, reportage, magazine e programmi dal taglio entertainment, seguendo itinerari alla scoperta delle culture e della cultura: territori e luoghi affascinanti, valori, tradizioni, tendenze, mode, costume, stili di vita. Accuratezza, ritmo, leggerezza e vivacità saranno le modalità di trattamento di proposte televisive sempre spettacolari e coinvolgenti.

RAI MOVIE – I grandi film nazionali e internazionali in una selezione di generi e titoli, dai classici del passato ai successi di oggi, alle opere inedite di registi emergenti. Rai Movie dedicherà grande spazio alle principali manifestazioni cinematografiche in Italia e nel mondo. Si rivolgerà anche agli appassionati della fiction Rai, uno dei generi che da sempre riscuote il favore del pubblico

RAI STORIA - La storia intesa nella sua accezione più ampia: i grandi eventi del passato, quelli moderni e contemporanei, ma anche la storia del teatro e dello spettacolo, della musica, del costume e delle grandi trasformazioni culturali, dei movimenti politici e delle religioni. Rai Storia proporrà i filmati provenienti dagli archivi di tutto il mondo, ma anche il reportage e l’inchiesta su fatti di cronaca e su personaggi storici e d’attualità.

RAI NEWS – Sarà il punto di riferimento nel panorama dell’informazione televisiva nazionale per coloro che cercano aggiornamenti immediati e tempestivi. Un canale informativo “sempre acceso”, moderno nel linguaggio e nello stile, che darà agli spettatori l’emozione di assistere al divenire degli avvenimenti in tempo reale, senza alcun filtro. Notiziari, rubriche di approfondimento, inchieste firmate dai nomi più autorevoli del giornalismo nazionale e internazionale, ma anche informazione di servizio (meteo, traffico…)

RAI YOYO - È il canale dedicato ai bambini in età prescolare. Il luogo della favola, del gioco e del racconto. Rai Yo Yo proporrà un’offerta ricca, varia, curata nel linguaggio e adeguata nei contenuti che assicurerà divertimento ai più piccoli e offrirà garanzie di tutela e qualità ai genitori. La programmazione, prevalentemente centrata sui cartoni animati, si fonderà sull’intento di educare divertendo

RAI GULP – Dedicato ai bambini più grandi, il canale avrà una programmazione di qualità basata sull’esperienza e sulla tradizione della Tv dei Ragazzi targata Rai. Vivace, energica, allegra, Rai Gulp proporrà cartoni animati, serie, documentari, film, show e magazine che stimoleranno la partecipazione attiva dei bambini

RAI SPORT 1 – Il canale del grande sport. Offrirà le dirette delle principali competizioni nazionali e internazionali, notiziari e rubriche sportive. Gli spettatori avranno a disposizione maggiori informazioni sulle manifestazioni agonistiche: più eventi e più spazi dedicati a ciascuna competizione (preparazione alla gara, commenti, interviste, pareri di tecnici e opinionisti …).

RAI SPORT 2 - Sarà dedicato alla valorizzazione delle discipline emergenti, di quelle più insolite e spettacolari. Garantirà visibilità a tutti gli sport, anche a quelli stagionali e a quelli che per variabilità di durata non sono compatibili con i rigidi schemi di palinsesto delle altre reti. Accanto alle rubriche di commento e a quelle di approfondimento, Rai Sport 2 racconterà le grandi pagine dello sport del passato e del presente con documentari e reportage d’autore.

RAI HD – Da sempre attenta all’innovazione tecnologica, in occasione dei prossimi Mondiali di Calcio 2010, la Rai lancerà il canale HD dedicato soprattutto ai principali eventi sportivi e alle grandi produzioni di fiction e di intrattenimento

Fonte | Digital Sat

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Angelo 2 maggio 2010 09:43
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Praticamente nulla cambia.. Rai5 riunirà i defunti Premium ed Extra, spunta RaiSport2. Tutto qua. La cosa grave, a mio parere, è il persistere dei loghi patacca, grandi il doppio del necessario, ingombranti e belli luminosi, tanto per fare la felicità dei patiti dell’effetto ritenzione sui plasma..

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Massimo 4 3 maggio 2010 14:33
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A ME VA BENE TUTTO TRANNE RAI STORIA PERCHè RAI STORIA DEVE TRASMETTERE TUTTE LE COSE RIGUARDANTI LA STORIA COME LE PROGRAMMAZIONI DELLA RAI DEL PASSATO CHE FECERO STORIA.
MA RAI STORIA NON SI DEVE LIMTARE A QUESTO MA ANCHE TRASMETTERE DOCUMENTARI STORICI NEL VERO SENSO DEL TERMINE COME,PER ESEMPIO,LA STORIA DEI ROMANI E FAC SIMILI E RACCONTARE LE LORO GESTA SIA A LIVELLO DI DOCUMENTARI SIA A LIVELLO FILMICI COME HO POTUTO CONSTATARE IN PRIMA PERSONA MESI Fà CHE RAI STORIA SOTTO IL NATALE DEL 2010 HA TRASMESSO IL FILM DIRETTO DA FRANCO ZEFFIRELLI INTITOLATO GESù DI NAZARETH E RAI STORIA PRIMA DI TRASMETTERE QUESTO FILM DOVEVA RACCONTARE (ANCHE SE SAPPIAMO TUTTO)LA STORIA SUI ROMANI E LA STORIA DEI NAZARENI COME DOCUMENTARI.

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3 maggio 2010 23:34
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per caso… hai parlato di RAI STORIA???

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SANDRO 7 maggio 2010 12:58
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SONO DACCORDO PIENAMENTE CON MASSIMO

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Ginolino72 7 maggio 2010 19:49
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meno male che hanno aperto questo gruppo su Facebook contro il servzio Rai che oltre a non essere gratuito non è neanche di qualità http://www.facebook.com/group.php?gid=125185057492370

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Carmine 9 maggio 2010 17:04
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avito a induno olona y canali analogici le vedo tutti il digitale no o un televisore ultima generazione cosa bisogna fare grazie

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Patrizia Della Vedova
Patrizia Della Vedova 11 maggio 2010 16:24
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DIGITALE TERRESTRE, LA TRUFFA LEGALIZZATA DEL SECOLO…
“Tivù è una società partecipata da Rai, Mediaset e Telecom Italia Media. Nasce nel 2008 con l’obiettivo di sviluppare e promuovere in Italia la diffusione dell’offerta televisiva gratuita del digitale terrestre. ll progetto Tivù muove i primi passi nel luglio del 2006 in collaborazione con il consorzio DGTVi in seguito al successo della piattaforma digitale terrestre gratuita del Regno Unito Freeview e Freesat (piattaforma digitale satellitare).
L’offerta Tivù è vasta e continua ed è in grado di soddisfare le preferenze e i gusti di tutta la famiglia: tanti nuovi canali, nessun contratto o abbonamento da sottoscrivere. È una finestra sul mondo dell’intrattenimento, dell’informazione, della cultura, dello sport, della fiction e dello spettacolo.
Tivù entra nella case degli italiani grazie al decoder digitale terrestre da collegare al televisore o direttamente tramite i televisori con decoder integrato, il tutto dopo essersi accertati che la propria area sia coperta dal segnale digitale terrestre.
La diffusione di Tivù segue pertanto il calendario degli switch-over e switch-off regionali italiani programmati dal Ministero dello Sviluppo Economico che porterà il digitale terrestre nelle case degli italiani entro il 2012.”
http://www.rai.it/dl/dtt/guida/ContentItem-45006ade-c903-4da8-ac3f-4213df4867ba.html

“In vista del digitale: la Lombardia oltre il 70%
(09 maggio 2010)
Secondo l’associazione Dgtvi, a poco più di dieci giorni dal passaggio in Dtt di Rai2 e Rete4, il 76,2% delle famiglie lombarde ha già la tv digitale in casa. Anche l’area del Piemonte Orientale e le province di Parma e Piacenza arrivano preparate all’appuntamento con il 70% delle famiglie che possiede un decoder o un televisore digitale.
La campagna di comunicazione per informare i cittadini è già partita, gli spot sono curati dalla Fondazione Bordoni e sono trasmessi dalle tv nazionali e locali. Il budget pubblicitario della campagna di transizione al digitale terrestre stanziato dal governo è di quasi 53,5 milioni di euro, cifra ripartita tra le televisioni locali, la stampa, il call center di Poste italiane, la Fondazione Bordoni e i contributi per l’acquisto del decoder.”
http://www.tivu.tv/news/index.aspx?i=634

lombardia: gennaio 2010, digitale terrestre acquistato e installato, ma qualsiasi canale rai è pari a zero, nìsba… in compenso piovono i luccicanti mediaset.
marzo 2010, chiamo l’antennista, l’antenna è vecchia e va sostituita, fatto e speso, scarico 200 canali tv spazzatura ma i canali rai continuano ad essere zero…
aprile 2010, colpa dell’impianto, l’elettricista sostituisce i cavi tv… altri 300 canali di tv spazzatura, eppure i canali rai, tutti, continuano ad essere pari a zero.
peccato che il canone rai, pur essendo configurato come ‘canone’, in realtà sia una vera e propria tassa di possesso, stabilita in epoca monarchica:
“Regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246 (in Gazz. Uff., 5 aprile, n. 78). – Decreto convertito in l. 4 giugno 1938, n. 880,(in Gazz. Uff., 5 luglio 1938, n. 150).
Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni.
Articolo 1
Dell’abbonamento alle radioaudizioni.
Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto.
La presenza di un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a sostituire l’impianto aereo, ovvero di linee interne per il funzionamento di apparecchi radioelettrici, fa presumere la detenzione o l’utenza di un apparecchio radioricevente.”
http://www.associttadini.org/canonerai/disciplina.html
… peccato che la stragrande maggioranza degli ‘abbonati’ sky, che si presume abbiano un apparecchio tv (altrimenti cosa vedono, l’oblò della lavatrice?!?), non paghino il ‘canone’, e dobbiamo pagarlo anche per loro…
… e peccato che quei 53,5 milioni di euro siano serviti solo per rimpolpare le casse dei ‘soliti’, il ministero delle finanze, mediaset e telecom.
pdv

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Patrizia Della Vedova
Patrizia Della Vedova 11 maggio 2010 16:31
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… e tutto questo, alla faccia del resto d’europa, che viaggia su satellitare terrestre, e tra un po’ toccherà ‘adeguarcisivicivi’…
cui prodest? ;)

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Alex 28 giugno 2010 01:05
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Da me però non si vedono Rai4,5,YoYo,News e Movie…bello schifo!

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Davide 4 settembre 2010 19:57
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ma i nuovi canali rai sono a pagamento? no, perchè io non li vedo tutti: vedo solo rai 1, 2, 3, 4, news.

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Anna
Anna Luridiana 3 novembre 2010 10:17
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Sono in Lombardia, dove dovremmo essere passati al digitale, allora perché non vedo RAIMOVIE?

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Ruz 5 novembre 2010 16:42
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In provincia di Bergamo si vedono solo ra1 1-2-3-4 e news… Sapete quando si vedranno gli altri?

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9 novembre 2010 19:30
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io sono della provincia di salerno nn vedo rai storia,extra e hd

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