Rai e Mediaset cavalcano il trend della teen fiction. E Rex scontenta il Codacons

Rai e Mediaset cavalcano il trend della teen fiction. E Rex scontenta il Codacons

Rai e Mediaset cavalcano il trend della teen fiction con I Liceali, Noi Due e 'O Professore

    Le prossime fiction Rai e Mediaset per i giovani

    I giovani sono tornati al cinema travolti dall’onda di film giovanilistici confezionati da Moccia e Muccino Bros e la fiction tv ha ben pensato di cavalcare il trend della Teen Fiction con alcuni titoli di prossima programmazione. Intanto Rex, fiction amata dal pubblico familiare, vince negli ascolti ma viene duramente criticata dai “consumatori” rivoltisi al Codacons perché “è diventata la solita fiction all’italiana“. Agli ex adolescenti, invece, farà “piacere” sapere che si riuniscono i Bee Hive, protagonisti delle serie ispirate al cartone Kiss Me Licia.

    Prima di addentrarci nelle proposte fictional per il pubblico giovane di Rai e Mediaset, vale la pena soffermarci sulla questione Rex (già Commissario Rex, titolo stranamente soppresso in un Paese in cui un titolo non lo si nega a nessuno). La prima puntata della miniserie coprodotta da Italia e Austria ha superato i 6 milioni di telespettatori. Un risultato notevole, considerato l’andamento della fiction nostrana negli ultimi tempi (salvo eccezioni alla Il Capo dei Capi), non supportato però dal gradimento del pubblico. In molti, a quanto pare, hanno scritto al Codacons, sentendosi traditi dal programma, che non ha mantenuto nel trasferimento da Vienna a Roma il proprio “spirito”.
    Nel proprio comunicato il Codacons sottolinea che “per i telespettatori la serie non è più la stessa: è diventata la solita fiction all’italiana. Per i consumatori solo il cane è rimasto lo stesso (in realtà è cambiato pure quello…), tutto il resto è cambiato: ambientazioni, personaggi, ritmo. Oltre all’ingresso di nuovi produttori c’è stato, infatti, un cambio totale dei crediti principali, dalla regia alla sceneggiatura, che ha inevitabilmente stravolto la serie alla quale i consumatori erano ormai affezionati”.

    La locandina di Rex

    Insomma il colori della Capitale pare non abbiano soddisfatto i fans abituati al grigiore della Vienna Imperiale: vedremo come questo influirà sugli ascolti delle prossime puntate, sempre al martedì su RaiUno.

    Puntano a conquistare l’appetibile fascia 16-24 anni, invece, le teen fiction che Rai e Mediaset si apprestano a programmare. Già pronta per RaiDue Noi Due, film tv (quindi una sola puntata) tratto dal romanzo di Enrico Brizzi, simbolo di una generazione, Jack Frusciante è uscito dal gruppo). Ne sono protagonisti due diciottenni, Jack e Greta, alle prese con le prime storie d’amore e con il dramma di una malattia congenita che mette a dura prova il loro amore, destinato a diventare adulto. Nel cast i giovani Federico Costantini e Giulia Steigerwalt nel ruolo dei protagonisti, affiancati dai più maturi Claudio Bigagli e Giulietta Revel, tutti diretti da Massimo Coglitore. Il film tv dovrebbe andare in onda in primavera, ma la data è ancora sconosciuta.

    Sbarcano il 22 aprile (martedì) su Canale 5 I Liceali, miniserie in sei parti prodotta dalla Taodue, che negli ultimi anni è diventata una vera miniera d’oro per la fiction Mediaset, tanto da aver stretto un accordo di joint venture.

    Come accennato in un precedente articolo, I Liceali è incentrato sulle vicende di un professore di provincia, Antonio Cicerino (Giorgio Tirabassi), trasferito in un liceo di un quartiere bene di Roma. Lo attende una sfida con un mondo molto lontano da quello finora conosciuto e dovrà rivedere le proprie metodologie didattiche, il proprio modo di vedere la vita, cercando un rapporto con un ambiente scolastico influenzato da uno stile di vita apatico e viziato. Una trasformazione che riguarderà anche il suo legame con la figlia adolescente, unico suo affetto dopo la morte della moglie. Ma Roma gli offrirà anche l’occasione di un nuovo incontro, quello con una professoressa da cui resterà affascinato, interpretata da Claudia Pandolfi.

    La regia è di Lucio Pellegrino. Quello che molti sognavano potesse accadere in Distretto di Polizia, ovvero una liason tra il commissario Pandolfi e l’ispettore Tirabassi, avverrà dunque tra i banchi di un liceo, in un’altra produzione Taodue.

    Sulla stessa scia, ma con una maggiore attenzione per i problemi sociali e non solo emotivo-sentimentali degli adolescenti, si colloca ‘O Professore, una coproduzione Mediaset-Grundy (quella di Un Posto al Sole) ambientata sempre in una scuola ma di un disagiato quartiere di Napoli, il Rione Sanità, dove Pietro Vicedomini (Sergio Castellitto) dovrà letteralmente mettersi sulle tracce degli alunni della sua scuola media a rischio chiusura per mancanza di iscrizioni. In aperta violazione dell’obbligo scolastico, i ragazzini affrontano la dura vita dei quartieri prostituendosi o spacciando droga, Al professore il compito di convincerli a cambiare il proprio destino. Più drama che teen fiction, ‘O Professore, che comunque guarda al “lato oscuro” dell’adolescenza, vista in una prospettiva molto meno patinata di quella di moda negli ultimi anni. La regia è di Maurizio Zaccaro.

    Infine una curiosità per coloro che erano adolescenti una ventina di anni fa: se del periodo ci si ricorda soprattutto di uno dei capisaldi del genere teen all’italiana, I Ragazzi del Muretto (cui seguirono le produzioni Usa, ovvero i vari Beverly Hills 90210, Melrose Place etc etc), non si può dimenticare la saga di Love Me Licia, ispirata al fortunato cartone giapponese Kiss Me Licia, che trovò da noi una trasposizione seriale interpretata da Cristina D’Avena. Furono ben quattro le serie ispirate al manga: a Love Me Licia del 1986 seguirono poi Licia dolce Licia (1987), Teneramente Licia (1987) e Balliamo e cantiamo con Licia (1988). Come alcuni di voi ricorderanno, a fare da sfondo alle vicende amorose di Licia c’era una band “rock”, i Bee Hive: il dilemma di Licia, divisa e contesa dall’amore del cantante Mirko e del tastierista Satomi, costituiva la linea portante del cartone e delle serie tv.

    I Bee Hive

    Ebbene, dopo vent’anni i Bee Hive “italiani” si riuniscono e pubblicano un nuovo disco. Lo sappiamo, la notizia ha dell’incredibile, ma Tgcom la conferma. Manuel De Peppe (Matt), con Pasquale “Mirko” Finicelli (voce), Sebastian “Satomi” Harrison (tastiere), Luciano “Paul” De Marini (chitarre), il nuovo entrato Giovanni “Tony” Amodio e Marco “Steve” Bellavia hanno registrato tra New York, Milano e Napoli il singolo “Don’t Say goodbye”, che uscirà in primavera e che precedrà un tour che attraverserà l’Italia e toccherà anche Svizzera, Malta, Albania, Slovenia, nella speranza di arrivare oltreoceano.

    I Bee Hive venti anni dopo

    Sembra una goliardata, ma i 5 pare ci credano davvero. In bocca al lupo!

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