Rai, Caprarica come Ruffini: l’ex direttore Gr chiede il reintegro

Dopo il caso Ruffini, in Rai si apre il caso Caprarica: l'ex direttore del Giornale Radio ha presentato istanza di reintegro urgente nelle sue mansioni

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    Vignetta di Stefano Disegni del 24/02/2009

    Nuova vertenza di lavoro in casa Rai: Antonio Caprarica, ex direttore del Giornale Radio, chiede il reintegro nelle sue mansioni ed è pronto a trascinare la Rai in tribunale. Il controverso affaire Ruffini, ex direttore di RaiTre tornato al suo incarico grazie a una pronuncia del Tribunale del Lavoro di Roma, ha evidentemente fatto scuola. In alto una vignetta del geniale Stefano Disegni del febbraio 2009, proprio sulle nomine del CdA Rai… ma la migliore era ieri sul Magazine del Corriere. Vi invitiamo a recuperarla.

    Non si è ancora risolto il caso di Paolo Ruffini, tornato a ricoprire il ruolo di direttore di RaiTre (dopo la proditoria sostituzione decisa dal CdA la scorsa estate) sebbene con riserva – visto che la Rai ha fatto ricorso – che già avanza all’orizzonte lo spettro di una nuova causa per Viale Mazzini. A scendere sul piede di guerra ora è Antonio Caprarica, fino al 3 agosto 2009 direttore del Giornale Radio Rai, poi sostituito dal CdA Rai con Antonio Preziosi.

    Come ricostruisce il Corriere della Sera, all’atto della sua estromissione dalla direzione del GR Caprarica aveva avuto ampie rassicurazioni da parte dei vertici di Viale Mazzini di un suo ritorno a Londra in veste di corrispondente (indimenticabili le sue cravatte sfoggiate con disinvoltura nei vari servizi dalla capitale britannica), incarico che invece è rimasto in mano a Giovanni Masotti (che ha nel frattempo soppiantato le cravatte di Caprarica con una serie impressionante di sciarpe). Proprio lo scorso febbraio ci sarebbe dovuto essere il ‘cambio della guardia’, ma Masotti è rimasto a far compagnia alla Regina e di conseguenza ha visto automaticamente rinnovato il suo contratto per due anni.

    Nel frattempo la pronuncia del Tribunale di Roma a favore di Ruffini deve aver smosso le acque, tanto da spingere Caprarica ad emulare il collega e presentare istanza di reintegro urgente nelle sue mansioni (ex articolo 700). Insomma si profila un secondo caso Ruffini, con analogo decadimento dell’attuale direttore Antonio Preziosi che potrebbe avviarsi a seguire il percorso di Antonio Di Bella, il sostituto di Ruffini. Una vera e propria ‘catena di S. Antonio’…

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    (L’immagine è tratta da www.stefanodisegni.it)