Rai: Ballarò ospita Fini, Annozero querelato dalla Fiat

Rai: Ballarò ospita Fini, Annozero querelato dalla Fiat

Stasera, martedì 7 dicembre, Ballarò ospita Gianfranco Fini; Annozero, invece, rischia una querela dalla Fiat per un servizio andato in onda nella puntata di giovedì 3 dicembre

    Due news di stampo competamente diverso interessano le due principali trasmissioni di informazione politica di prime time della Rai: Ballarò ha stasera, martedì 7 dicembre, tra i suoi ospiti Gianfranco Fini a una settimana esatta dal voto di fiducia al Governo Berlusconi; sul fronte Annozero, invece, la Fiat ha deciso di adire le vie legali contro il programma per alcune affermazioni fatte da Santoro nella puntata di giovedì scorso, ritenute “fortemente denigratorie e lesive dell’immagine e dell’onorabilità della società, dei suoi prodotti e dei suoi dipendenti fatte a commento di una pseudo-prova comparativa“. Di che si tratta? In alto il video.

    Nella scorsa puntata di Annozero (Forse Italia) è andata in onda una sorta di test comparativo tra alcune marche di auto, tra cui l’Alfa Romeo, con la MiTo, la Citroen e la Mini: a margine di questo video, che vi presentiamo nel video di anteprima, Michele Santoro si è lasciato andare ad alcuni commenti non proprio lusinghieri nei confronti del marchio sportivo della Fiat per i quali ora la casa automobilistica italiana intende portare in tribunale i responsabili del programma con l’accusa di ‘diffamazione’.

    Fiat Group Automobiles – si legge in una nota del Lingotto – lamenta che in modo del tutto strumentale Annozero abbia illustrato le prestazioni di tre autovetture, fra cui una Alfa Romeo MiTo, impegnate in un test apparentemente eseguito nella stagione autunnale, per concludere, sulla sola base dei dati relativi alla velocità, che i risultati di questa ‘prova’ avrebbero dimostrato una asserita inferiorità tecnica complessiva dell’Alfa Romeo MiTo.

    Si trattava di una ripresa televisiva che è stata artificialmente collegata ad una prova comparativa condotta nella stagione primaverile, non con le stesse vetture, dal mensile Quattroruote e poi pubblicata nel numero dello scorso mese di giugno di questa rivista“.

    La nota prosegue, precisando che “quello che, incredibilmente, la trasmissione non ha raccontato è che la valutazione globale di Quattroruote, risultante dalla comparazione dei dati relativi alle prestazioni tecniche, alla sicurezza e al confort ha attribuito all’Alfa Romeo MiTo in versione Quadrifoglio (1.368 cc) una votazione superiore a quella della Citroen DS3 THP (1.598 cc) e della Mini Cooper S (1.598 cc). Fiat, anche a tutela delle migliaia di lavoratori che quotidianamente danno il loro contributo alla realizzazione di prodotti sicuri e tecnologicamente avanzati, intende pertanto intraprendere un’azione di risarcimento danni (il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficienza) come forma di difesa a fronte di una condotta tanto ingiustificata quanto lesiva della verità“.

    Da Santoro e dalla redazione di Annozero arriva in risposta un laconico commento nel quale si specifica che “al momento non si ritiene opportuno commentare l’iniziativa della Fiat“, in attesa evidentemente di una comunicazione ufficiale: un’altra grana per Annozero.

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