Rai, Antonio Campo Dall’Orto e la lettera ai dipendenti: ‘La sfida professionale più difficile e appassionante’

L'ex direttore generale della RAI, Antonio Campo Dall'Orto, ha indirizzato una lettera a tutti i dipendenti con cui ha avuto la possibilità di condividere due anni di lavoro intensi ed appassionati. La missiva, spedita nella giornata del 7 giugno 2017, passa in rassegna tutti i successi dei due anni di dirigenza e invita coloro che ancora faranno parte dell'azienda a continuare a lavorare in modo appassionato per scrivere la storia della RAI che è anche 'la storia del Paese'.

da , il

    Rai, Antonio Campo Dall’Orto e la lettera ai dipendenti: ‘La sfida professionale più difficile e appassionante’

    L’ex direttore generale della RAI, Antonio Campo Dall’Orto ha scritto una lettera ai dipendenti dell’azienda raccontando emozioni e sensazioni del percorso vissuto insieme – e terminato in maniera anticipata – e ricordando tutti i successi e i traguardi raggiunti durante la sua dirigenza. Dimessosi il 26 maggio 2017, dopo che il CdA della RAI ha bocciato il suo piano informazione lunedì 22 maggio 2017, Antonio Campo Dall’Orto ha inviato una lunga missiva a tutti coloro con cui ha avuto – la fortuna e l’onore – di lavorare nel corso degli ultimi due anni.

    Non c’è amarezza, ma solo dispiacere nella lettera che Antonio Campo Dall’Orto ha indirizzato ai dipendenti della RAI. In attesa di conoscere chi sarà il sostituto dell’ex direttore generale di Viale Mazzini, quest’ultimo ha deciso di salutare tutte le maestranze con cui ha condiviso il suo percorso durato due anni e conclusosi anticipatamente e in modo del tutto imprevisto. Il Consiglio di Amministrazione della RAI, intanto, ha convocato per venerdì 9 giugno 2017 alle ore 10 la seduta per la nomina del nuovo direttore generale, ma non si esclude la possibilità che possa essere varato un ‘interim’ consiliare qualora non venisse raggiunto l’accordo.

    Antonio Campo Dall’Orto ai colleghi del servizio pubblico: ‘La RAI è la storia del Paese’

    ‘Cari colleghi, dopo poco meno di due anni eccomi a darvi un imprevisto saluto anticipato – nel quale tuttavia non c’è amarezza, ma solo il dispiacere per non aver potuto completare questo bellissimo viaggio. Un viaggio, vissuto insieme a tutti voi, che porterò sempre con me come una delle esperienze più intense ed emozionanti della mia vita, nonché la sfida professionale più difficile e appassionante’ – inizia così la lettera che Antonio Campo Dall’Orto ha spedito ai colleghi del servizio pubblico nella giornata del 7 giugno 2017 – ‘La RAI è la storia del Paese; tutti noi ne siamo, o ne siamo stati, solo una piccola parte. […] Gli uomini passano ma la RAI resta; ed anzi il compito principale che mi sono dato quando ho accettato questo incarico è stato proprio quello di provare ad aggiungere un pezzetto a questa fantastica storia e lasciare l’azienda, se possibile, più forte e libera di prima’.

    Così, l’ex direttore generale di Viale Mazzini, passa in rassegna tutti gli obiettivi raggiunti durante gli anni nei quali è stato ai vertici dell’azienda: dal successo di Raiplay all’evoluzione delle fiction, senza tralasciare la ridefinizione dell’identità creativa ed editoriale, l’evoluzione di ‘un genere importante come l’intrattenimento’, l’impegno nel campo dell’informazione e il progetto di formazione RAI Academy. Una serie di eventi e di successi che, dunque, hanno reso la RAI ‘un’azienda ancora più forte, e ancora più libera’ che, tuttavia, potrà ancora migliorare in futuro puntando alla ‘produzione di contenuti sempre più d’eccellenza, plurali e inclusivi e attraverso un’offerta che si declini su ogni tipo di piattaforma’ al fine di aumentare ‘la libertà di chi ‘possiede’ la RAI, di chi la frequenta quotidianamente, ovvero gli italiani stessi’.

    La lettera di Antonio Campo Dall’Orto, poi, si conclude con un invito ai colleghi che, nonostante le sue dimissioni, proseguiranno nel lavoro in RAI affinché scrivano la storia di un’azienda ‘con la sapienza, la dedizione e la passione’ che finora li ha contraddistinti.

    Rai, chi sarà il nuovo direttore generale dopo Antonio Campo Dall’Orto?

    Al momento, intanto, la RAI sembra attraversare un momento di grande caos: oltre al ‘fuggi fuggi’ generale e l’ipotesi di trasloco di tantissimi conduttori della tv di Stato dopo la polemica sul tetto agli stipendi, le dimissioni di Antonio Campo Dall’Orto hanno accelerato i tempi per la ricerca del nuovo direttore generale. Il CdA della RAI, dunque, ha indetto una convocazione per il 9 giugno prossimo, ma non è detto che si possa arrivare ad una nomina definitiva. Non ci sono, infatti, ancora grandi nomi in ballo e in molti iniziano a pensare che, almeno per ora, Viale Mazzini potrebbe rimanere senza un DG: in tal caso, si procederà con un ‘interim consiliare, per preservare l’attività e la continuità aziendale ed evitare così un periodo di ‘vacatio’ dopo l’uscita di Campo Dall’Orto’.