Rai, acquistati i diritti della Supercoppa 2011 e 2012

La rai acquista i diritti Radio-tv della Supercoppa 2010/2011 e 2011/2012

da , il

    Supercoppa 2010 tra Inter e Roma

    La Rai ha acquistato i diritti radio e tv delle prossime due stagioni della Supercoppa, ovvero la 2010/2011 e la 2011/2012: lo annuncia la Lega Calcio, specificando che alla tv di Stato sono stati assegnati i pacchetti A-Platinum Live e B-Radio Live. Un altro acquisto in ‘zona Cesarini’, si potrebbe dire, visto che la Supercoppa 2010-2011 verrà assegnata sabato 21 Agosto a San Siro (inizio partita alle 20.45) con il match tra i campioni d’Italia dell’Inter e la Roma, finalista della Coppa Italia.

    Sta per iniziare la nuova stagione calcistica, dopo la sbornia – di certo poco italiana – dei Mondiali di Calcio in Sudafrica. Prima dell’inizio del campionato di Serie A, che riprenderà il 26 agosto, ci aspettano alcuni appuntamenti ‘preparatori’, come il Trofeo Tim, consueto appuntamento estivo con Milan, Inter e Juventus che verrà trasmesso da Canale 5 il prossimo 13 agosto, e la Supercoppa italiana, che si assegnerà sabato 21 agosto e che andrò in onda su RaiUno (immaginiamo), in virtù del contratto stipulato qualche giorno fa con la Lega Calcio.

    La Rai ha infatti acquistato i pacchetti A e B, rispettivamente Platinum Live e Radio Live, per la trasmissione in diretta della partita in tv e in radio. Il pacchetto Platinum, relativo alla tv, concede la diretta integrale dell’evento, le differite (repliche e sintesi) e gli highlights, nonché la possibilità di attingere alle immagini di archivio (limitatamente, però, ai diritti audiovisivi che compongono il pacchetto della stagione sportiva in corso di svolgimento e della stagione sportiva immediatamente precedent), per la realizzazione di servizi sulla Supercoppa e infine la possibilità di personalizzare ogni prodotto audiovisivo con immagini salienti, in prima trasmissione e non, con immagini correlate, incluse le interviste.

    L’acquisto copre anche la prossima Supercoppa, quella 2011/2012: per un paio d’anni, quindi, la Rai può stare tranquilla.