Rai 3, Daria Bignardi impone un nuovo look a giornalisti e conduttori? La smentita

Rai 3, Daria Bignardi impone un nuovo look a giornalisti e conduttori? La smentita

Pare sia stato già varato un nuovo codice che vieta orecchini vistosi e tacco 12

da in Rai, Rai 3
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    Daria Bignardi: ''Vi presento la nuova Rai 3''

    Da quando Daria Bignardi è diventata direttore di Rai 3 si è iniziato a parlare dell’imposizione di un nuovo look a giornalisti e conduttori. La smentita a riguardo è arrivata nel giorno della presentazione dei palinsesti Rai e, l’ex volto de Le invasioni barbariche, ha voluto precisare che si tratta semplicemente di una leggenda metropolitana: nessun dress code, dunque, imposto a giornalisti e conduttori della terza rete della tv di Stato. È indubbio, però, che Daria Bignardi abbia attuato una vera e propria rivoluzione nei corridori e nella programmazione di Rai 3 perché ‘deve essere la rete dell’innovazione’.

    ‘Si tratta di una leggenda metropolitana’ – così Daria Bignardi, direttore di Rai 3, smentisce l’imposizione di un nuovo look a giornalisti e conduttori. I volti dei programmi della terza rete, dunque, non dovranno modificare totalmente il loro guardaroba, il gossip che si è diffuso nelle scorse settimane è solo frutto di un passaparola che, come spesso accade, è stato eccessivamente ‘gonfiato’. Daria Bignardi spiega, ai microfoni di Nanopress, di aver chiesto un restyling della parte estetica che coinvolgeva luci, scenografia e anche il guardaroba di Rai 3 affinchè fosse scelto un abbigliamento più consono non solo per i conduttori ma anche per chi fa il daytime.
    È una ‘sobria eleganza’, dunque, quella che Daria Bignardi chiede a tutto lo staff di Rai 3.

    Aggiornamento a cura di Luana Rosato del 29 giugno 2016

    A breve conduttori e giornalisti di Rai 3 non saranno più gli stessi. Il motivo? Pare che Daria Bignardi, nuovo direttore della rete dallo scorso febbraio 2016, abbia imposto già da qualche giorno un nuovo codice relativo al look di chi va in onda sulla rete culturale della Rai, tra orecchini – show vietati, quelli un po’ appariscenti, diciamo così, e tacco 12 non ammesso davanti alle telecamere.

    Non ci credete? Beh, pare proprio che il rinnovamento della TV di Stato non passi solo dai contenuti dei programmi televisivi, ma da questo punto di vista anche per i dettagli dell’abbigliamento chi si presenta davanti alla lucina rossa.

    A rivelare dell’esistenza di una sorta di nuovo codice che regolerebbe la scelta degli abiti indossati da giornalisti e conduttori di Rai 3 è il quotidiano Il Messaggero che, a proposito di Daria Bignardi nella nuova veste di direttore di rete, nell’edizione cartacea del 27 maggio 2016, scrive:

    pare che già martedì scorso sia stata da lei convocata una riunione con costumiste e truccatrici e sembra anche che siano stati vietati, con contraccolpi soprattutto da parte delle donne coinvolte, tubini neri, tacchi troppo alti e orecchini poco sobri, in quanto ritenuti troppo sensuali per esser visti in televisione.

    Voi che dite? E’ giusto in qualche modo richiamare all’ordine i dipendenti della rete e uniformare il look di conduttori e giornalisti? Oppure ritenete che questa scelta, comunque sia dettata dalla voglia di dare una scossa anche all’immagine della TV pubblica, non solo ai contenuti, possa intendersi come una possibile limitazione della libertà?

    E poi, parliamoci chiaro, chi, tra le conduttrici e giornaliste di Rai 3 (possiamo capire altrove…) si è mai mostrata troppo sensuale? Immaginiamo già che Luciana Littizzetto – se le sarà permesso – farà un bel monologo sulla vicenda. Sarà così?

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN RaiRai 3 Ultimo aggiornamento: Mercoledì 29/06/2016 09:11
     
     
     
     
     
     
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