Raffaella Carrà vorrebbe tornare in radio: “In tv girano 20 persone”

Raffaella Carrà vorrebbe tornare in radio: “In tv girano 20 persone”

in una intervista al mensile Flair, Raffaella CArrà ha duramente criticato la tv di oggi: è un circolo di 20 persone che passano da rai a mediaset

    Non troppo tempo fa si era parlato di un possibile ritorno sul piccolo schermo, su Rai Due, per Raffaella Carrà. Come spesso poi accade con rumors di questo genere non se n’è fatto più niente e della Carrà in tv neanche l’ombra. Ora quella che viene considerata la show-woman italiana più famosa al mondo attraverso le pagine di un magazine fa sapere che le piacerebbe tornare a fare la radio. Forse anche perché ormai la tv è sempre uguale: “un circolo di 20 persone che passano da Rai a Mediaset”. Non manca una critica-consiglio a Maria De Filippi: Uomini e Donne dovrebbe cestinarlo!

    Mi piacerebbe tornare a lavorare in radio, è magica, ma non me lo chiedono, oppure pensano che non mi interessi”. A parlare e a far sapere che lei ancora c’è, se mai qualcuno se lo fosse dimenticato, è Raffaella Carrà che si è raccontata in una esclusiva intervista a Flair, il mensile edito dalla Mondadori diretto da Vera Montanari e in edicola questa settimanale.

    Da show-woman italiana più famosa al mondo, conduttrice, attrice, ballerina e cantante da milioni di album, molto amata in Spagna dove il regista Pedro Almodovar l’ha definita non personaggio ma “stile”, la Carrà ha dato anche un suo giudizio sulla tv di oggi, esprimendo un pensiero comune a molti, addetti ai lavori e non: “Francamente è un po’ tutta uguale: un circolo di venti persone che passano da Rai a Mediaset”. Ah come ha ragione!

    Ovviamente non è tutta da buttare, ci sono alcuni programmi ben fatti che lei guarda con piacere e interesse come “gli approfondimenti politici su Rai Due, o qualche volta, Porta a Porta”, ma più di tutti segue Report, stupendosi però “che certe inchieste dall’impatto fortissimo non provochino indignazione”.

    Nel corso dell’intervista il caschetto biondo della tv ha ammesso che ci sono stati dei contatti tra Sergio Japino e il direttore di Rai Due Massimo Liofredi per la conduzione di un talk show pomeridiano da due ore.

    Ma poi ci hanno fatto sapere che non c’era budget… ho persino pensato di essere strana io, sa? – ha aggiunto –. Sono rimasta tantissimo in Rai e, per due anni, in Mediaset.

    Ma sono sempre stata indipendente e trasversale, mai condizionata politicamente”.

    E se nessuno la chiama in tv una spiegazione se l’è data: “oggi credo che mi vedano come un cavallo indomabile”.

    La sua severa analisi continua con una considerazione sulle aspiranti showgirl di oggi che passa attraverso una critica ai reality show, colpevoli di sfornare tanti personaggi privi di talento che tolgono il posto a quelli più meritevoli: “Cosa devono fare queste povere ragazze? Se studiano otto anni di danza, come me, o vanno a scuola di recitazione, poi trovano altre che, passando per letti o Grandi Fratelli vari, rubano loro il posto. Sono costrette a galleggiare su una superficie poco limpida”.

    Infine attraverso le pagine del mensile la Raffaella nazionale da anche un consiglio a Maria De Filippi che “fa bene C’è posta per te e Amici” ma un format come Uomini e Donnedovrebbe cestinarlo”.

    Pensate che abbia torto o ragione sulla tv di oggi? Vi piacerebbe se tornasse in video? Siamo curiosi di saperlo!

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