Raffaella Carrà stanca di pregare la Rai

Raffaella Carrà si è ormai dedicata anima e corpo nel suo nuovo ruolo di autrice televisiva: per la terza stagione tv porta su RaiTre Gran Concerto, programma sulla musica classica dedicato ai più piccoli, che riprende domenica 20 settembre alle 9

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    Raffaella Carrà e il cast di Gran Concerto

    Raffaella Carrà si è ormai dedicata anima e corpo nel suo nuovo ruolo di autrice televisiva: per la terza stagione tv porta su RaiTre Gran Concerto, programma sulla musica classica dedicato ai più piccoli, che riprende domenica 20 settembre alle 9.15.

    Che dire di Raffaella Carrà che non sia stato già detto? Resta come sempre una gran signora, visto che ha rifiutato tra le tante proposte fattele in questi anni un canale interamente dedicato a lei su Sky. Ma fedele alla Rai e al suo pubblico ha declinato l’invito. Eppure la Rai continua a tenerla in panchina: dopo il ritorno in tv nella scorsa stagione con Carràmba che Fortuna, abbinato alla Lotteria Italia (passata quest’anno a Max Giusti e al suo Affari Tuoi-Speciale per Due), Raffaella non sembra più intenzionata ad alzare il telefono e pregare i vertici di Viale Mazzini per darle udienza e presentare loro le sue idee.

    Tornare in video? Se hanno bisogno di me basta che alzino il telefono e mi chiamino. Sono a disposizione. Che dovrei fare? Telefonare e dire: ‘Buongiorno, sono Raffaella Carrà’. Quando mi chiamano, siccome sono una signora gentile, vado a incontrarli nel loro ufficio. Per lavorare ho bisogno di un direttore che creda in me ma, forse, una televisione fatta così non esiste più. Con tutte le cose che ho da fare, posso vivere serena lontano dalle telecamere. Non ho quella fissazione lì. Come conduttrice non mi va di andare a proporre un’idea, innanzitutto perché me la fregano – è già successo – e poi perché non voglio sentirmi dire che il palinsesto è già pieno. Non è orgoglio, è il mio modo di concepire la tv: amo la schiettezza. Non ho mia inciuciato in vita mia, invece adesso mi pare che gli inciuci siano all’ordine del giorno, non ho mai avuto padrini. Se lavoro da trent’anni è perché ho portato i risultati, con quelli sono andata avanti“.

    Questo lo sfogo, anche amaro, di Raffa alla presentazione della nuova edizione di Gran Concerto, programma per bambini incentrato sulla musica classica, condotto ancora da Alessandro Greco e firmato con il ‘compagno’ di sempre, Sergio Japino, di cui va da sempre molto orgogliosa. “Dall’età di tre anni – racconta Raffaella – sono stata profondamente attratta dalla musica classica perché facevo danza classica. La musica classica ha mosso in me emozione, fantasia e amore per la vita. Per questo sono felice, attraverso Il Gran Concerto, di poter trasmettere questi sentimenti ai bambini e non solo“.

    Una vita per la tv, per l’intrattenimento e per il pubblico: Peccato che non trovi più spazio in questa tv che guarda sempre più spesso al passato ma sembra non capirlo.

    (Foto: La Repubblica)