Quinta Colonna, Salvo Sottile intervista Francesco Schettino e nega il ricco cachet

Quinta Colonna, Salvo Sottile intervista Francesco Schettino e nega il ricco cachet

Questa sera su Quinta Colonna (Canale 5), la polemica intervista a Francesco Schettino, il comandante della Costa Concordia

    Francesco Schettino ospite di Quinta Colonna

    Non si placa la polemica per l’intervista esclusiva di questa sera a Francesco Schettino. Quinta Colonna, il programma di approfondimento giornalistico di Canale 5 che dopo essere stato battuto da Superquark andrà in onda i martedì, ospiterà il discusso comandante della Costa Concordia il cui naufragio il 13 gennaio del 2012 ha causato 30 morti. La polemica riguarda il presunto cachet di Schettino 50mila euro, di cui anche Salvo Sottile non è a conoscenza, o meglio il giornalista glissa dal suo profilo Twitter: ‘No, sembra? a me non risulta. Non paghiamo nessuno‘. La notizia del cachet non è stata né confermata, né smentita da Mediaset e intanto su Facebook e Twitter monta la polemica.

    Sul social network dei tweet, gli utenti sono scatenati e con l’hashtag #iononguardoschettino propongono di boicottare la decantata intervista del comandante della Costa Concordia a Quinta colonna. C’è qualcun altro, invece, che adatta l’indimenticabile ‘vada a bordo c***o‘ in ‘cambi canale, c****!‘. Anche Selvaggia Lucarelli è indignata per la presenza questa sera di Schettino a Quinta Colonna: ‘Danno 50mila euro a Schettino per andare ospite a Quinta Colonna.

    Stasera tutti su un altro canale c****!‘. Dopo il flop dell’esordio, battuto da Superquark, il programma di approfondimento di Canale 5 condotto da Salvo Sottile punta su un personaggio discusso e durante l’intervista il capitano della Costa Concordia racconta la sua versione dei fatti: ‘Non avrei mai pensato potesse accadere una cosa del genere, va al di là di ogni intenzione provocare una cosa così perché alla fine, nell’incidente, non solo viene identificata la nave e un’azienda, viene identificato il comandante e quindi è normale che io debba chiedere scusa a tutti come rappresentante di questo sistema‘. Schettino, attualmente indagato per la morte di 30 persone (due ancora dispersi) si dice non pentito ‘di non aver dato subito l’allarme generale. Sarebbe stata quella un’imprudenza. Far fermare la nave per mettere a mare le scialuppe, per evitare danni alle scialuppe in un fondale di 100 metri dove la nave sarebbe poi, purtroppo, sicuramente affondata. Se siamo qui oggi a discutere di questo è proprio perché io ho fatto delle scelte da Comandante‘.

    Dell’ipotetico compenso anche hanno parlato gli avvocati di Schettino, che qualche giorno fa alla notizia della revoca degli arresti domiciliari avevano ipotizzato una presenza del comandante in tv. Mediaset intanto ha pubblicato un video dell’intervista in anteprima, e c’è chi come Marco Ventura di Panorama che scrive che l’intervista di questa sera è ‘un inaccettabile oltraggio per le vittime, una pena infinita per i familiari’. Oltre al naufragio del Giglio, a Quinta Colonna si parlerà della sentenza della Diaz.

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