Quinta Colonna, inviata aggredita in diretta Tv: ‘Sono stati attimi di panico’

Caos e paura nella puntata di martedì 29 maggio 2017 di Quinta Colonna. Durante un collegamento in diretta con l'ex villaggio Olimpico di Torino, l'inviata Elena Redaelli è stata aggredita da un gruppo di migranti, infastiditi dal servizio e da alcune scomode domande. Dallo studio di Rete 4, Paolo Del Debbio ha chiesto l'immediato intervento della polizia, giunta sul luogo per placare gli animi e restituire la telecamera rubata alla troupe televisiva: 'Siamo stati aggrediti, c'è stata una colluttazione e si sono appropriati della nostra telecamera', queste alcune dichiarazioni della Redaelli.

da , il

    Quinta Colonna, inviata aggredita in diretta Tv: ‘Sono stati attimi di panico’

    Caos nell’ultima puntata di Quinta Colonna: l’inviata Elena Redaelli è stata aggredita in diretta Tv. Durante il collegamento con lo studio di Rete 4 sotto la guida di Paolo Del Debbio, il servizio del 29 maggio 2017 è stato interrotto da ‘attimi di panico e concitazione’ dovuti dall’irritazione e dal conseguente assalto di un gruppo di migranti, protagonisti della denuncia in onda. L’inviata Redaelli era, infatti, riuscita ad entrare nell’ex villaggio Olimpico di Torino, attualmente campo profugo abitato illegalmente. Questa, una situazione già conosciuta qualche settimana fa a Matrix.

    Paura a Quinta Colonna, dunque, per l’inviata Elena Redaelli. L’aggressione ha richiesto l’immediato intervento delle forze dell’ordine, giunte sul posto per placare gli animi e restituire la telecamera rubata dai migranti. Dopo aver sentito urlare e scappare la troupe televisiva, il collegamento con Torino è saltato e la preoccupazione ha invaso lo studio. Solo qualche minuto dopo Paolo Del Debbio ha potuto parlare direttamente con la Redaelli, la quale ha potuto rendere nota la sgradevole esperienza.

    VIDEO DELL’AGGRESSIONE A QUINTA COLONNA

    Quinta Colonna, le dichiarazioni dell’inviata Redaelli: ‘Siamo stati aggrediti’

    Nella puntata di Quinta Colonna in onda martedì 29 maggio 2017, l’inviata è stata aggredita nell’ex villaggio Olimpico di Torino da alcuni migranti, protagonisti del servizio in onda. Ripreso il collegamento con lo studio di Rete 4, Elena Redaelli ha dichiarato: ‘Siamo stati aggrediti, c’è stata una colluttazione e si sono appropriati della nostra telecamera. Sono intervenute le forze dell’ordine che stanno cercando di calmare gli animi e capire dove sia finita la nostra telecamera’. Dopo aver raccontato dei vari tentativi di trattativa al fine di riappropriarsi dello strumento della troupe, l’inviata ha concluso con le seguenti ed agitate parole: ‘Sono stati attimi di panico e concitazione’.

    Quinta Colonna, lo sfogo di Paolo Del Debbio: ‘Spesso ci accusano, ma noi ci torneremo sopra’

    Al termine dell’agitazione creatasi in studio per via dell’aggressione che ha visto protagonista l’inviata Elena Redaelli, Paolo Del Debbio si è sfogato in difesa di Quinta Colonna, programma spesso preso di mira dai ‘giornaloni’ perché considerata di ‘livello secondario’: Si può discutere di questa trasmissione: può piacere e può non piacere. Però noi stiamo documentando da cinque anni di luoghi totalmente illegali e dove non c’ha messo mano nessuno. Eppure si sono avvicendate amministrazioni sia di un colore che di un altro, in particolare a Roma e Torino, ma la situazione è uguale a prima. Bisogna avere totale sfiducia nei confronti della politica? No. Però voglio dire che noi in queste situazioni ci torneremo sopra. Spesso ci accusano, anche i giornaloni, che facciamo cose di livello secondario. Noi invece facciamo delle cose che interessano i cittadini’.