Questi siamo noi: Anna Tatangelo che piange per Gigi D’Alessio, tanta musica e poca coppia

Questi siamo noi: Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo

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    Anna Piange per Gigi

    Dalla discografia al gossip alla tv. Oltre ogni idiosincrasia e facili snobismi, con la coppia vip Anna Tatangelo-Gigi D’Alessio, lo show Questi Siamo Noi su Canale5 ha voluto dare continuità alla musica che prova a fare spettacolo in tv, dopo l’esperienza di successo di Adriano Celentano e Gianni Morandi all’Arena di Verona.

    Affinché ci fosse “coppia”, verità e sentimento abbiamo dovuto attendere a metà dello show, quando i due, compagni nella musica e nella vita, hanno deciso di dedicare all’altro un riconoscimento d’amore: Gigi D’Alessio ha cantato per Anna Tatangelo Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco, mentre “la ragazza di periferia” ha deciso di dedicare al cantautore napoletano Io che amo solo te di Sergio Endrigo, finendo per commuoversi: troppo forte l’emozione di quei momenti per continuare a cantare dinnanzi al compagno.

    E’ stato questo il momento clou della serata che ha avuto, tra gli altri, anche diversi ospiti d’eccezione: dal duetto di Anna Tatangelo sulle note di Nessun Dolore con Alessandro Amoroso (poi tornata per Un Cuore Malato con D’Alessio e per il nuovo singolo Fuoco D’Artificio) ma anche l’improvvisazione semi-strutturata di Paolo Bonolis con un monologo interattivo sulla politica italiana (citofonare il Senato che chiama la redazione di Avanti un altro…), i Modà che hanno regalato ai fans un madley di canzoni tra le più note: Se si potesse non morire, il duetto su Arriverà con Anna Tatangelo e una canzone in napoletano. Poi è arrivato anche il poeta di note e parole Roberto Vecchioni che, insieme a D’Alessio, ha intonato O’ surdato ‘Nnamurat e Luci a San Siro e poi, da solo, il brano “evento” Ho conosciuto il dolore, in scena dopo il cordoglio di tutti manifestato alla Terra dei Fuochi e alla Sardegna.

    Per il titolo dato al programma, remake con plurale maiestatis di Questo Sono Io (su Rai1), probabilmente la conferma di un’aspettativa già forte sarebbe stata questa: vedere Gigi D’Alessio ed Anna Tatangelo nelle vesti di “coppia artistica”, oltre che come coppia nella vita. Esclusa la dedica d’amore in note, infatti, i momenti che hanno visto i due artisti insieme sul palco sono stati pochi. Mentre Gigi D’Alessio ha cantato le canzoni più note della sua carriera, della tradizione napoletana (da notare Enzo Avitabile su Notte di lune storte e i Bottari ) e del suo ultimo album Ora, Anna Tatangelo ha proposto principalmente duetti con gli ospiti (bello quello con Bianca Atzei) e coreografie sensuali, in parte chiaramente ispirate alla tradizione catalana e napoletana.

    Comprensibile la scelta di andare in onda in un’unica serata per evitare l’effetto “annaspo” che, in alcuni punti, c’è pur stato stasera: da una conduzione inizialmente assente, il peggio è stato evitato grazie alla liaison comica di Biagio Izzo e Andrea Pucci. Perché, sostanzialmente, la coppia D’Alessio-Tatangelo non ha condotto, calcando pochissime volte il palco insieme, come già detto.

    La comicità, non proprio innovativa rispetto ai monologhi di Colorado e ai luoghi comuni di Biagio Izzo, ha fatto da legame a quei momenti in cui testi non proprio originali hanno tentato il possibile, anche se il programma ha contato su non pochi autori. Momento, televisivamente già visto qualche anno fa nello show di Morandi a Rai1, è stato anche quello di “A gentile richiesta”: D’Alessio ha omaggiato il pubblico in studio che gli ha chiesto tout court i brani da intonare, così come già visto è stato il siparietto di Buonasera Dottore.

    Ecco come ha aperto la serata il cantautore di origini napoletane: “Ciao, sono Gigi e grazie a voi canto”. Viva la semplicità, insomma. Buona la prima: lo show ha avuto un buon climax, finendo con Un nuovo bacio. E’ pur vero che in tv i dettagli e le novità fanno la differenza.