‘Quelli che il calcio’: Lucia Ocone propone la parodia di Tea Falco, l’attrice di 1992 [VIDEO]

‘Quelli che il calcio’: Lucia Ocone propone la parodia di Tea Falco, l’attrice di 1992 [VIDEO]

Lucia Ocone imita Tea Falco a 'Quelli che il calcio': la parodia dell'attrice di '1992' su Rai 2

da in Nicola Savino, Quelli che il calcio, Rai, Rai 2, Sky
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    Lucia Ocone è Tea Falco: a ‘Quelli che il calcio’ non poteva di certo mancare la parodia dell’attrice rivelazione di ’1992′, la fiction Sky di e con Stefano Accorsi. Dopo le numerose polemiche suscitate dalla recitazione della Falco, con tanto di intervento materno a favore della professionalità dell’attrice, ci ha pensato la bravissima Lucia Ocone, sempre sul pezzo, a dare la sua interpretazione ironica della situazione: la parodia andata in onda domenica 26 aprile 2015 su Rai 2 è riuscitissima, grazie anche al botta e risposta- anche se a dire il vero la Ocone farfugliava- con Nicola Savino che, in collegamento dalla studio ha fatto da spalla alla bravissima imitatrice.

    ‘Tea, ci diamo un codice per comunicare? Perché non ti sto capendo‘: si apre con queste parole di Nicola Savino il siparietto di Lucia Ocone nei panni di Tea Falco. Dopo le grandi polemiche suscitate dallo stile unico dell’attrice rivelazione di ’1992′ di pronunciare le sue battute, ecco che durante la puntata di domenica 26 aprile l’ironia e la bravura dell’imitatrice fanno capolino tra un goal e l’altro. E’ senz’altro una delle gag più riuscite dell’anno: di estrema attualità, la Ocone si è presentata con abiti che si adattano perfettamente al personaggio che la Falco ha interpretato nella fiction Sky e le risate non sono mancate.

    Per il presentatore e Falco/Ocone è difficile comunicare: tutta il siparietto è incentrato sulla pronuncia sbiascicante dell’attrice, così si tenta di utilizzare un dispositivo che possa agevolare, attraverso una multiscelta, il dialogo: è un’intervista interattiva.

    La situazione non migliora e intanto a interrompere i difficili tentativi di dialogo, che suscitano l’ilarità del pubblico, arriva anche il goal della Juve a rendere il tutto ancor più frammentario.

    Mentre sul web si creavano gli schieramenti pro e contro Tea Falco, con l’intervento della madre dell’attrice che ha esaltato le capacità interpretative della rivelazione di ‘1992‘, la Ocone architettava la sua imitazione: l’imitatrice, con la sua verve, è riuscita benissimo nell’intento di generare ilarità su un argomento che invece aveva creato solo polemiche. D’altra parte, così come accade per tutti i personaggi che vengono messi sotto la lente d’ingrandimento della categoria degli imitatori, è chiaro che alla base c’è un grande interesse verso il personaggio che viene preso di mira.

    Tea Falco è uno dei volti del piccolo schermo più chiacchierato del momento e Lucia Ocone non ha fatto altro che tenere accesi i riflettori del circo mediatico, che il web ha alimentato ancora di più. Se il Corriere della Sera ha definito ‘canine‘, le interpretazioni dell’attrice, con Nicola Savino in studio che chiede all’attrice di scandire, e il traduttore istantaneo che si rifiuta di lavorare, perché il tutto risulta troppo difficile anche per lui, la querelle tra giornalisti ed attrice viene buttata sul ridere, con il tentativo da parte del conduttore di Quelli che il calcio di ammettere che forse era per rispondere all’esigenza di entrare meglio nel personaggio che la Falco ha usato un linguaggio tanto sbiascicato.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Nicola SavinoQuelli che il calcioRaiRai 2Sky Ultimo aggiornamento: Lunedì 27/04/2015 11:56
     
     
     
     
     
     
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