Quartetto Cetra addio: è morta Lucia Mannucci

Quartetto Cetra addio: è morta Lucia Mannucci

Lucia Mannucci è morta: scompare l'ultimo elemento del Quartetto Cetra

    Lucia Mannucci è morta: l’ultima componente ancora in vita dell’indimenticabile Quartetto Cetra se n’è andata questa notte all’età di 91 anni. A darne la notizia il figlio Carlo Savona, nato dal matrimonio tra Lucia Mannucci e Virgilio Savona, altro membro del Quartetto scomparso tre anni fa. Con la voce solista dei Cetra si chiude un capitolo glorioso dell’intrattenimento italiano.

    Unica donna dell’ensemble vocale più amato della storia dello spettacolo italiano, Lucia Mannucci ha legato indissolubilmente la sua vita professionale e privata al Quartetto Cetra. Aveva ‘scelto’ di sposare uno dei tre ‘maschietti’ del gruppo Virginio Savona, al quale è sopravvissuta appena tre anni. Le altre due storiche voci erano quelle di Felice Chiusano, scomparso nel 1990, e di Giovanni ‘Tata’ Giacobetti, il primo a ‘salutare’ il compagni nel 1988.

    L’amore degli italiani per il Quartetto nasce all’epoca della radio: i teleschermi erano ancora di là da venire quando le voci allegre e iromiche del gruppo iniziano a imperversare nelle case del pubblico, regalando pezzi rimasti non solo nella storia della musica ma anche nella personale ‘discoteca’ di ciascuno di noi, anche di quanti non he hanno direttamente seguito la carriera per motivi squisitamente anagrafici. Il loro esordio, non ancora nella formazione che li ha visti protagonisti della scena musicale italiana per decenni, risale al 1941, nella rivista ‘Riepilogando’ diffusa dalle frequenze dell’Eiar.

    Solo nel 1947 c’è l’ingresso ufficiale di Lucia Mannucci, già all’epoca moglie di Savona: del 1949 quella che è un po’ la loro canzone simbolo, Nella Vecchia Fattoria, un adattamento in italiano di un pezzo della tradizione folk americana, Old McDonald Had a Farm: non c’è bambino, che anche oggi, non la canti a testimonianza di come sia entrata da tempo nel nostro bagaglio culturale. Con essa anche Aveva un Bavero, Che centrattacco!!!, Un bacio a mezzanotte, In un palco della Scala. Ne risentiamo alcune in questo medley con Claudio Villa, tratto da ‘L’Occasione’, uno show musicale condotto dal Quartetto Cetra negli anni ’70.

    A ratificare la loro straordinaria popolarità l’ingresso, fin dall’esordio del mezzo, nel palinsesto tv: era il 1954 e il Quartetto Cetra debuttò con In quattro si viaggia meglio, allestito da Daniele D’Anza. Ma la pietra miliare della loro esperienza tv resta la collezione di parodie ‘letterarie’ raccolte nella Biblioteca di Studio Uno (con la regia di Antonello Falqui), che ‘ironizzava’ sul ‘fenomeno’ televisivo dei gradi sceneggiati letterari di Mamma Rai.

    Grazie al lavoro delle Teche Rai e a YouTube potremo godere ancora della loro freschezza e della loro straordinariamente elegante ironia: è un pezzo di Italia che se ne va, ma che speriamo non scompaia mai.

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