Quarterlife, dalla Rete alla NBC

Quarterlife, dalla Rete alla NBC

Quarterlife, la web serie di My Space Tv, acquistata dalla NBC

    Quarterlife, dalla Rete alla NBC

    Ne avevamo già parlato in occasione del lancio, ma in breve tempo è diventato un cult della rete. Ci riferiamo a Quarterlife, una web serie che racconta la vita della blog generation americana, con due appuntamenti settimanali (la domenica e il mercoledì) su MySpaceTv di 8′ ciascuno. La NBC l’ha comprata per trasformarla in una serie tv da 60′ a puntata che andrà in onda a partire dal prossimo febbraio. In alto il trailer della web serie.

    L’accordo firmato due giorni fa tra il vicepresidente della NBC, Ben Silverman, e Marshall Herskovitz, uno degli autori/produttori della serie, non ha precedenti nella storia dei mass media. La NBC entrerà nel progetto, pagando agli autori i diritti ad un costo straordinariamente favorevole rispetto ai costi di una normale serie tv. Gli episodi saranno trasmessi in tv dopo la diffusione via web.

    Quarterlife si configura come una via di mezzo tra una serie e un social network: Bitsie Tulloch interpreta il personaggio di Dylan Krieger, una ventenne che racconta ai suoi coetanei il suo quarto di vita (Quarterlife appunto) riportando le tipiche insicurezze che accompagnano i giovani nel passaggio all’età adulta che si manifestano nel suo blog: si domanda “Perché noi facciamo dei blog?” e si risponde, con amarezza, “Facciamo blog perché esistiamo, quindi siamo… idioti”.

    Scritta dagli stessi autori di Thirtysomething, Marshall Herskovitz e Edward Zwick, la web serie ha immediatamente suscitato l’attenzione dei media Usa: il New York Times ne ha visto soprattutto la portata sociale, definendolo “malinconico ritratto di una generazione”, mentre il Los Angeles Times lo ha esaltato come “il futuro della televisione”. Di certo Quarterlife si è subito segnalato per l’originale contaminazione tra nuove tecnologie, televisione e temi generazionali, capace di attirare il pubblico più giovane, sempre meno catturato dalla tv e alla continua ricerca di intrattenimento sul web. Parallelamente alla serie, gli autori hanno realizzato un sito-community (www.quarterlife.com) dove è possibile leggere il blog di Dylan e dove gli utenti/fans della serie possono condividere contenuti (filmati, video, documenti), contribuendo in prima persona a mescolare realità e fiction.

    Le forti potenzialità di mercato rappresentate dal prodotto, ideale – a quanto pare – per riconquistare l’audence giovanile, e la possibilità di aggirare lo sciopero degli sceneggiatori che agita nelle ultime settimane il mondo delle serie tv deve aver convinto NBC a premere sull’acceleratore per la stipula dell’accordo. La serie, infatti, non rischia il blocco visto che gli autori ne sono anche i produttori: nessuno scontro sindacale, quindi.
    Come si potrà rendere in tv la dimensione “sociale” della web serie? La Nbc ci sta pensando.

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