Pupo a I Raccomandati senza Filiberto. E (ri)pensa a Sanremo…

Pupo a I Raccomandati senza Filiberto. E (ri)pensa a Sanremo…

Pupo si prepara a I raccomandati 2011 senza Emanuele Filiberto e guarda a Sanremo 2011

    Pupo al Giffoni Film Festival 2010 (foto Vittorio Zunino Celotto per Image.net)

    Potere della tv: mentre su RaiUno andava in onda Napoli Prima e Dopo, Pupo era al Giffoni Film Festival 2010 per presenziare all’anteprima del cartoon Sansone, al quale ha prestato la voce. Senza peli sulla lingua, come suo stile, ha parlato alla stampa e ai giurati del festival e ha confessato che gli piacerebbe fare l’attore e magari esordire con un film di Pupi Avati. Non disdegnerebbe neanche la direzione artistica di Sanremo, a dir la verità: e il nervo Sanremo 2010 resta ancora un po’ scoperto.

    Come sempre Pupo non si risparmia: ormai ha fatto della sincerità il valore dominante della sua vita e della sua carriera e non perde occasione per dire quel che pensa, anche con i giovani giurati del Giffoni Film Festival 2010, incontrati ieri in occasione dell’anteprima di Sansone, film d’animazione prodotto dalla Fox che porta sl grande schermo le avventure del cagnone più amato delle stripes made in Usa, al quale il cantante di Ponticino ha prestato la voce.

    Non è la sua prima esperienza da doppiatore di cartoon, visto che prestò già la voce allo scoiattolino de La Gang del Bosco, ma a questo punto sogna anche uno sbarco al cinema in grande stile: dopo i musicarelli anni ’60, si vedrebbe bene in un bel ruolo attoriale, magari in un film di Pupi Avati, consierato che si sente particolarmente in sintonia col suo tipo di atmosfere e di storie narrate.

    Ma prima di un’eventuale sbarco al cinema (caro Pupi, Pupo ti ha avvertito…), nel suo immediato futuro c’è ancora tanta tv: a gennaio 2011 torna su RaiUno con I Raccomandati, ma senza Emanuele Filiberto di Savoia.

    Del resto i due si erano già salutati al termine dell’edizione 2010, dichiarando urbi et orbi che le loro strade si sarebbero divise. E infatti il posto di Emanuele Filiberto potrebbe essere preso da una bella ragazza, sul cui nome, però, vige il massimo riserbo, anche perché la selezione è ancora lontana.

    In più ha da poco registrato un nuovo game show Endemol per la Rai, Divided, ma il pensiero corre sempre a Sanremo, a quel che è stato (l’edizione 2010) e a quel che sarà. Torna sulle polemiche legate non solo a Italia Amore Mio, ma alla vittoria finale: “Sapevamo di essere in testa, ma poi è arrivata una marea di voti per Valerio Scanu. Ma non mi stupisce: negli anni ’80 si compravano le schede del Totip, ora ci sono i call center…“.

    E sui presunti conduttori di Sanremo 2011 ha le idee chiare: sebbene Morandi abbia smentito le voci che lo davano al fianco di Belen Rodriguez e di Massimo Ranieri, Pupo - che per il cantante modenese ha una grande stima – lo avrebbe visto bene alla conduzione, ancor di più alla direzione artistica. E mentre dichiara di preferire Antonella Clerici alla tutta curve Belen, Pupo accarezza il sogno del palco di Sanremo, ma da conduttore e magari direttore artistico: “Se mi piacerebbe fare il direttore artistico di Sanremo? A’ voglia! E’ un impegno difficile, lo so, ma credo anche che potrei impegnare tutte le capacità che ho nel campo della musica” risponde il cantante, a quanto pare già in contatto con Gianmarco Mazzi per la prossima edizione del festival, ma in veste di Big.

    Infine una chiosa sul caso Morgan, vera pietra dello scandalo di Sanremo 2010: “Se davvero in tv volessero cacciare tutti quelli che si fanno di qualcosa, rimarremmo in cinque/sei…“. Intanto Morgan è ancora in esilio.

    759