Puccio Corona è morto: i funerali del giornalista il 2 gennaio a Roma

Puccio Corona è morto: i funerali del giornalista il 2 gennaio a Roma

Puccio Corona, morto lo storico corrispondente Rai e zio di Fabrizio Corona

da in Personaggi Tv, Rai
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    Puccio Corona

    All’indomani della scomparsa di Puccio Corona, la famiglia ringrazia i medici e comunica la data dei funerali: come scritto nel blog di Primoconsumo, l’associazione ‘Al servizio dei cittadini e dei consumatori‘ di cui il giornalista era uno dei probiviri, ‘La moglie Elvira, Marco e Danila Polizzi, Umberto e Luana Coculo, Tito e Manuela Neroni, Maruska Florio comunicano che i funerali si svolgeranno a Roma giovedì 2 gennaio alle ore 13:00 presso la Chiesa Madonna dei Monti in via Madonna dei Monti 41‘.

    La morte di Puccio Corona, giornalista Rai e zio di Fabrizio Corona, ha destato grande commozione nel pubblico italiano, e nella prima mattinata di oggi la famiglia ha diramato una nota stampa nella quale, oltre a ringraziare i medici della clinica Paideia di Roma in cui il giornalista era da tempo ricoverato e rende nota la data dei funerali. Ecco la nota integrale diffusa:

    ‘Se n’è andato Puccio Corona. Fiero, forte e sorridente fino alla fine. Nei 46 giorni di lotta per la vita non è mai stato solo, circondato dall’affetto dei suoi cari. Grazie alla Dott.ssa Paola Marino e tutta la sua equipe e al personale paramedico della terapia intensiva della clinica Paideia. Il loro supporto professionale ed umano è stato di grande conforto.

    La moglie Elvira, Marco e Danila Polizzi, Umberto e Luana Coculo, Tito e Manuela Neroni, Maruska Florio comunicano che i funerali si svolgeranno a Roma giovedì 2 gennaio alle ore 13:00 presso la Chiesa Madonna dei Monti in via Madonna dei Monti 41.’

    Originariamente scritto il 31 dicembre 2013, aggiornato il 1 gennaio 2014.

    Puccio Corona, morto a 71 anni lo storico volto Rai (e zio di Fabrizio Corona)

    Il 2013 si chiude con una pessima notizia per il mondo del giornalismo Rai e del giornalismo in generale, è morto infatti nel pomeriggio del 31 dicembre Puccio Corona, uno dei volti più familiari della tv: 71 anni, in pensione dal 2007, Corona era stato uno dei volti e delle voci di Unomattina, Lineablu e, prima ancora, di ‘Tutto il calcio minuto per minuto‘, oltre ad essere corrispondente speciale in Italia e all’estero. La sua scomparsa, data dal collega e amico di sempre Paolo Di Giannantonio, ha suscitato il cordoglio in tutto il mondo del giornalismo ed in particolare alla Rai e al Tg1.

    Puccio Corona era nato a Catania il 9 aprile del 1942: dopo essere stato ‘cronista della domenica’ negli anni in cui studia Scienze politiche, cominciò la sua carriera da giornalista a 24 anni, nella sede catanese della Rai; fratello di Vittorio e zio di Fabrizio Corona, Corona si è occupato di cronaca, sport e non solo, collaborando molto anche con le testate del Tg1 e Tg2 della Rai; fu lui tra l’altro a studiare il format del tg del mattino, più brevi dei telegiornali classici che vanno in onda a pranzo e cena e che permettono di informare il telespettatore senza doverlo tenere mezz’ora di fronte alla tv.

    Dal 1986, diventa colonna portante del nuovo programma Uno Mattina che condurrà dal 1989 al 1994; tra i suoi servizi, di particolare importanza l’inchiesta sulle vittime dell’immigrazione clandestina e in particolare il reportage sulla strage di Porto Palo, che anticipò di anni argomenti oggi di tragica attualità: avvenuto nel 1996, il naufragio della F174 (nelle vicinanze di Portopalo di Capo Passero, in provincia di Siracusa) che trasportava clandestini provenienti da India, Pakistan e Sri Lanka, causò la morte di almeno 280 persone, ed è rimasta la più grande tragedia del Mediterraneo fino alle drammatiche morti di Lampedusa dello scorso 3 ottobre.

    Tra il 1992 ed il 1995 è stato anche tra i conduttori di Telethon, la maratona televisiva di raccolta fondi contro le malattie genetiche; grazie alla sua passione per il mare, creò e realizzò LineaBlu, che condusse dal 1994 al 1998, anno in cui tornò al Tg1 come inviato speciale (seguì tra l’altro la guerra del Kosovo). Tre anni dopo, nuovo cambio di rotta: Corona tornò infatti a UnoMattina nella versione estiva con Monica Leofreddi, per poi passare di nuovo alla conduzione del TG1. Prima del suo pensionamento, arrivato nel 2007, i telespettatori della Rai l’hanno visto nel 2005 come conduttore della trasmissione domenica ‘Vivere il Mare‘ di Rai 2.

    Foto: www.rivieraoggi.it

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