Private Practice, nella quarta stagione si parlerà di stupro

Private Practice, nella quarta stagione si parlerà di stupro

Nell'episodio del 28 ottobre di Private Practice una delle protagoniste una delle protagoniste di Private Practice verrà stuprata da un paziente fuori di testa (la guest star Nicholas Brendon), uno storyline che andrà avanti per tutta la stagione e che avrà dei riflessi su tutti i personaggi dello show

    Non è certo conosciuto perché tratta tematiche d’attualità, né per il suo impegno sociale (i maligni lo descrivono come Beautiful in ospedale) ma alla fine dell’episodio del 28 ottobre e soprattutto nell’episodio del 4 novembre,vedremo che una delle protagoniste di Private Practice verrà stuprata da un paziente fuori di testa (la guest star Nicholas Brendon), uno storyline che andrà avanti per tutta la stagione e che avrà dei riflessi su tutti i personaggi dello show. “La violenza sulle donne – spiega la produttrice Shonda Rhimes – viene vista dal punto di vista delle forze dell’ordine, al contrario Private Practice la tratterà dal punto di vista della vittima e delle persone che stanno intorno a lei”. Volete saperne di più? Continuate a leggere…

    Nella quarta stagione di Private Practice si parlerà dello stupro dal punto di vista delle donne, la vittima sarà Charlotte King (KaDee Strickland) che alla fine dell’episodio dell’episodio del 28 ottobre (“All in the Family“) sarà stuprata dal personaggio – un paziente squilibrato – interpretato da Nicholas Brendon. Lo storyline continuerà nell’episodio del 4 novembre – intitolato “Did You Hear What Happened to Charlotte King?” – che sarà diverso da tutti gli altri episodi di Private Practice.

    E’ ambientato completamente di notte, quasi del tutto in ospedale – spiega la creatrice e produttrice Shonda Rhimes, che ha sceneggiato la puntata – non c’è quasi per niente musica, sarà un episodio silenzioso, avvincente e doloroso. Il lavoro che KaDee ha fatto in questa puntata è stupefacente”.

    E l’attrice si è detta entusiasta dell’episodio, “credo sia eccitante interpretare un tipo di personaggio per quattro stagioni e poi cambiarlo totalemente, creativamente è un grande regalo per un attore e penso di poter raggiungere le tante persone che hanno subito violenze, e le persone che sono state accanto ad alter che hanno subito violenza.

    L’unica cosa che mi interessava era che fosse fatto bene, e Shonda si è detta d’accordo”.

    Per la Strickland, “l’episodio del 4 novembre cambierà tutto, non sembrerà neanche Private Practice: sarà più come un film, ambientato tutto in una notte” e pur essendo al corrente che lo stupro – oltre che una tragica realtà – è uno storyline piuttosto presente negli show (in questa stagione viene trattato ad esempio in 90210), spiega che “Shonda ci ha messo il cuore, abbiamo lavorato a stretto contatto con Rainn [Rape, Abuse & Incest National Network] e la tematica sarà approfondita. Charlotte convivrà con questa cosa finché resterà in Private Practice”.

    Non è chiaro se il personaggio della dottoressa King ritornerà chiusa come ad inizio dello show, probabilmente sì perché “sarà una violenza brutale – ha spiegato l’attrice, che non ha usato una controfigura per la scena in questione – un attacco molto violento. All’inizio attraverserà una fase di diniego, non accetterà quello che le è accaduto e tenterà in tutti i modi di agire come se non le fosse accaduto niente”, anche se poi dovrebbe confessare la violenza ad Addison (Kate Walsh).

    Lo stupro avrà ovviamente ripercussioni sui piani matrimoniali di Cooper e Charlotte, “è molto più interessante uno storyline come questo – ha concluso l’attrice – che uno storyline su un tradimento o qualcuno che comincia ad avere i piedi di piombo, e vi permetterà – e permetterà di vedere al mio personaggio – di vedere un lato di Cooper che non avete mai visto prima”.
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