Pretty Little Liars, Marlene King parla dell’identità di A. e della terza stagione

Pretty Little Liars, Marlene King parla dell’identità di A. e della terza stagione

Pretty Little Liars, Marlene King parla dell'identità di A

    Pretty Little Liars chiuderà la sua seconda stagione lunedì prossimo, ma in un’intervista al sito THR la producer e creatrice Marlene King ha offerto qualche anticipazione – oltre a quella relativa alla possibile scoperta dell’identità di A, visto anche il titolo dell’episodio, ‘unmAsked’ – ma anche sulla terza stagione dello show. Gli spoiler che seguono sono assolutamente generici, ma fate attenzione comunque…

    Inizialmente si pensava che non avremmo scoperto l’identità di A., la misteriosa persona che manda sms più o meno minatori alle quattro protagoniste di Pretty Little Liars, prima della terza o quarta stagione, ma poi i produttori hanno lasciato intendere che avremmo scoperto l’identità di A. alla fine della seconda stagione e hanno deciso di tener fede alla promessa, ma questo non significa che il mistero finirà… anche considerato che, parola della producer, ‘per me A. è il centro dello show, più della persona che ha ucciso Alison’ – anche se non è chiaro se dopo la ‘rivelazione’ A. smetterà di essere il punto focale dello show.

    Riveleremo chi è A., ma lanceremo anche un nuovo mistero nel finale, che carburerà l’avvio della terza stagione di Pretty Little Liars’, ha detto Marlene King a THR, per poi aggiungere che ‘sapevamo fin dall’inizio del pilot chi fosse A., abbiamo inserito indizi in tutti gli episodi: Pretty Little Liars non avrebbe mai potuto essere così se questa persona non fosse stata A., volevamo essere sicuri che A. avesse dei motivi, una ragione per cui fa quello che fa. Quando scoprirete chi è A., tornerete indietro e direte che tutto ha un senso’.

    Il fatto che A. verrà svelata non sarà la fine di A., ‘riveleremo chi è A., ma questo personaggio tornerà nella terza stagione e quindi non ci sarà una vera e propria fine’; la rivelazione di A. dovrebbe arrivare durante un ballo in maschera, definito dalla producer ‘il miglior modo in cui smascherare A.: questo personaggio sarà smascherato, e scopriremo che le ragioni per cui noi pensiamo che A. faccia certe cose, non sono le ragioni per cui A. le fa’.

    Se scopriremo che le vite di tre protagoniste su quattro cambieranno dopo gli eventi del season finale della seconda stagione, nella terza stagione gli autori si divertiranno a mettere insieme personaggi che non hanno mai avuto scene insieme e ad aggiungere alcuni personaggi.

    Sono molto eccitata per il finale – ha concluso la King – ma anche per gli episodi che andranno in onda quest’estate con cui reinventeremo lo show: sin dal titolo – It Happened That Night – la premiere diventerà la nuova Jenna thing’.

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