Pippi Calzelunghe, la protagonista arrestata per aggressione fisica

Tami Erin, interprete di Pippi Calzelunghe nel film del 1988, è stata arrestata in California per aggressione ai danni del suo coinquilino

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    Pippi Calzelunghe, la protagonista arrestata per aggressione fisica

    La ‘piccola’ Pippi Calzelunghe è finita in manette. L’attrice che nel lontano 1988 interpretò la scatenata bimba con le trecce rosse, ovvero Tami Erin, è stata arrestata per aggressione fisica ai danni del suo coinquilino. Una notizia che sconvolgerà tutti coloro che hanno ancora in mente la faccetta simpatica della vivace e intraprendente ragazzina.

    Intere generazioni di bambini sono cresciute seguendo le peripezie dell’instancabile Pippi, che una ne faceva e cento ne pensava. Insieme ai suoi due inseparabili amici umani, e agli altrettanto amati compagni animali, la ragazzina viveva in un mondo tutto suo, allergica alle imposizioni e usanze della società civile.

    Tami Erin ha oggi 38 anni ma ne aveva appena 13 quando venne scelta per interpretare il piccolo uragano in calzettoni nel film ‘Le nuove avventure di Pippi Calzelunghe’. La pellicola seguiva la scia della serie televisiva, in cui la protagonista aveva il volto di Inger Nilsson. Il ruolo le fece guadagnare notorietà, specie presso il pubblico più giovane, ma la fama non durò a lungo e la carriera di Tami stentò a decollare. Al film seguirono alcune interpretazioni in ruoli minori e apparizioni televisive, a cui la Erin affiancò l’attività di modella. La donna è anche attiva nel settore umanitario e ha lavorato per l’Unicef, partecipando a numerosi eventi di raccolta fondi. Tuttavia, la ragione per cui è ritornata in auge in queste ultime ore, ha ben poco di caritatevole.

    Oggi giunge infatti la notizia del suo arresto. Tutto sarebbe scaturito da una discussione della donna con il suo coinquilino, presto degenerata. Le urla di aiuto sarebbero state talmente forti da attirare l’attenzione dei vicini, residenti di un quartiere della cittadina californiana di Walnut Creek. E’ stato proprio uno di loro a chiamare le forze dell’ordine che, giunte sul posto, hanno accertato i fatti e condotto l’attrice in centrale.

    Tami ha passato la notte in carcere, per poi essere rilasciata sotto custodia il mattino seguente. Di certo non è il modo migliore per balzare di nuovo agli onori della cronaca e tornare sulle pagine dei giornali.

    La piccola Pippi riusciva sempre a cavarsela nelle situazioni peggiori, sfuggendo a chi voleva imbrogliarla e ai due poliziotti che le davano continuamente la caccia. Stavolta non c’è stato nulla da fare per lei e l’inafferrabile ragazzina si è dovuta arrendere al potere della giustizia.