Pietro Taricone, Kasia Smutniak ringrazia tutti

Pietro Taricone, Kasia Smutniak ringrazia tutti

Kasia Smutniak ha trovato la forza per ricordare il marito, Pietro Taricone, e per ringraziare tutti dell'affetto mostrato a lei e alla famiglia negli ultimi due giorni

    Kasia Smutniak, la 31enne attrice di origini polacche moglie di Pietro Taricone, ha rotto il riserbo e ha rilasciato una breve e commossa dichiarazione all’Ansa dopo la tumulazione del compagno, morto martedì notte dopo un lancio disgraziato col paracadute. Kasia era con Pietro all’aviosuperficie di Terni, teatro dell’incidente, e non l’ha lasciato un attimo, fino all’ultimo. Ora pensa alla loro figlia Sophie, 6 anni, che ha voluto non prendesse parte alla cerimonia funebre: “Era con noi al momento dell’incidente, lei è sempre con noi ma grazie a Dio non ha visto niente, non si è resa conto di nulla. La preparerò io“, ha detto l’attrice. In alto le immagini dell’arrivo della salma a Trasacco e della tomba di famiglia dove i produttori del GF1 hanno deposto un pezzo di confessionale. “Se fosse sopravvissuto all’intervento ora sarebbe un vegetale” ha fatto capire ieri a Matrix il chirurgo che l’ha operato.

    Mi arrivano tanti messaggi e volevo davvero ringraziare tutti. Chiunque lo abbia conosciuto ha capito che era una persona speciale, era veramente unico. Lui era sempre molto riservato, sensibile e molto schietto. Io sono stata la più fortunata perchè l’ho avuto per otto anni tutto per me. Sono molto sorpresa dell’affetto e dell’amore di tanta gente, anche da persone che non mi sarei aspettata. Mi sta arrivando tutta questa forza. Mi sento veramente di dover ringraziare tutti”: così Kasia Smutniak ha ricordato pubblicamente il suo Pietro e ringraziato le tante persone accorse a salutare Taricone in questi giorni tra Terni e Trasacco, i tanti che hanno inviato messaggi di cordoglio alla famiglia e attestazioni di stima al personaggio per anni tra i più discussi della tv italiana per quel suo fare guascone e spavaldo.


    Kasia è riuscita a sfuggire ai tanti flash e alle tante telecamere ferme davanti all’ospedale di Terni e che hanno poi seguito la salma di Taricone fino a Trasacco, dove è stato tumulato nella tomba di famiglia nella tarda mattinata di oggi: ora le sue forze sono tutte per la figlia, Sophie, avuta sei anni fa proprio da Pietro. La bimba non sa ancora nulla e prepararla alla notizia sarà un’impresa difficile.
    Chissà se è una consolazione, ma ieri sera a Matrix il chirurgo che l’ha operato ha rivelato che se fosse sopravvissuto, ora sarebbe ridotto a un vegetale: troppo grave il trauma cranico, troppo estesa l’emorragia che l’intervento ha cercato di ridurre. Un simulacro del Guerriero che aveva cercato di essere: in basso il ritratto fatto ieri da Gianluca Nicoletti in apertura di Matrix, le ipotesi della causa della caduta e le dichiarazioni del medico curante.



    (Foto: La Stampa)

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