Pietro Taricone, Cristina Plevani: “L’ho amato davvero”

Pietro Taricone, Cristina Plevani: “L’ho amato davvero”

A quasi una settimana dalla morte di Pietro Taricone, Cristina Plevani confessa il suo amore per il Guerriero del primo Grande Fratello: "L'ho amato davvero

    Non c’è settimanale che non parli della prematura e tragica morte di Pietro Taricone, avvenuta il 29 giugno scorso a seguito di un fatale incidente col paracadute all’aviostazione di Terni. Domani cade una prima ricorrenza, la prima settimana dalla sua scomparsa, ma non c’è stato giorno senza che di lui parlassero stampa, tv, internet, con una costanza ‘rara’ anche nello showbiz. Tra le ultime dichiarazioni quella di Cristina Plevani, sua storica fiamma nella prima edizione del Grande Fratello: intervistata da Di Più Tv ha confessato di aver davvero amato Pietro e di aver sofferto per quel suo avvicinamento alla ‘gatta morta’ Marina La Rosa.

    Sembra passato un secolo da quel settembre 2000, quando comparve sugli schermi degli italiani la prima edizione del Grande Fratello: un reality destinato a creare ‘scandalo’, a far discutere per anni sociologi e studiosi dei media, annunciato con gran clamore nei mesi precendenti il suo arrivo per creare nel pubblico la sensazione dell’evento epocale. E fu senza dubbio un evento epocale per i primi 10 concorrenti che entrarono nel bunker di Cinecittà, assolutamente inconsapevoli di quel che sarebbe avvenuto in casa e soprattutto della popolarità che avrebbero acquistato una volta fuori.

    Inevitabile, quindi, che la prima coppia del Grande Fratello, quella formata dalla bagnina del Nord Cristina Plevani e dal Guerriero casertano Pietro Taricone, nata a soli 4 giorni dall’ingresso nella casa, catalizzasse l’interesse del pubblico, tanto da rimanere nell’immaginario collettivo come archetipo delle love story da reality.
    Inevitabile, anche, che tra le prime prede dei giornalisti vi fosse proprio Cristina, che per molti resta la compagna di Taricone, più di quanto non lo sia mai stata la bellissima Kasia Smutniak, madre della loro piccola Sophie, ora più che mai inaccessibile, chiusa nel suo immenso dolore.

    Del resto Cristina è stata tra le prime a ricordarlo pubblicamente, martedì 29, in collegamento con UnoMattina: non era andata a Terni come Marina La Rosa, vista aggirarsi davanti all’ospedale dove Taricone lottava tra la vita e la morte, ma aveva preferito aspettare una buona notizia a casa. Notizia che non è arrivata.

    E ora che Pietro non c’è più, si lascia andare a una confessione che riguarda proprio quei mesi trascorsi tra le telecamere del GF e i riflettori che li hanno poi travolti alla fine del reality. “Lo amavo davvero tanto” dice ora Cristina, che invece negli anni aveva sempre ‘sminuito’ quella storia un po’ folle e bruciata troppo in fretta dalla tv e dal carattere irruento di Pietro. Un modo per non ricalcare l’immagine di donna ‘sedotta e abbandonata’ (che non fa piacere a nessuno) e per non gettare su Pietro la ‘croce’ dell’ingrato latin lover. Ma fanno tenerezza le immagini della tenda montata da Pietro per la sua prima volta con Cristina, ora che al GF si è visto praticamente di tutto.



    Avevo perso la testa per lui - dice ora al settimanale di Mayer – anche se rispecchiava tutto il contrario del mio uomo ideale.

    Quella sua aria da duro, da sbruffone, da maschio rude era ben lontana dal principe azzurro che avevo sempre sognato. Ma se mi sono innamorata di luiè perché riuscivo a vederlo come gli altri non lo vedevano“.
    Era un bravo ragazzo – continua la Plevani - e i suoi lo avevano cresciuto con sani principi. Era davvero un ‘buono’: era attaccatissimo alla sorella e al fratello, mi raccontava che aiutava spesso la madre nelle faccende domestiche, ma se di lui in tv non si vista questa dolcezza è perché amava esagerare, era talmente galvanizzato da quell’esperienza che avrebbe spaccato il mondo“. Una caratteristica che non l’ha mai abbandonato e che forse proprio nel paracadutismo aveva trovato uno sfogo, paradossalmente controllato.

    Non poteva quindi fermarsi a una storia con Cristina: lo intrigava Marina La Rosa e quindi iniziò a corteggiarla all’insaputa di Cristina. Ne soffrì tantissimo, ma in qualche modo proprio ‘grazie’ a questa ennesima storia infelice trovò la vittoria, così come grazie a Cristina, Pietro ebbe modo di affermare il suo personaggio, ‘O Guerriero. Alla fine del reality le loro strade si separarono: “Ne ho sofferto, speravo che tra noi andasse diversamente. Io sono tornata alla mia vita di sempre, a Iseo, ma continuavo a leggere di lui, a seguire le sue sorti. Di lui ero innamorata, poi però la mia vita è ricominciata, ho avuto anche io le mie storie d’amore e con il tempo ho cercato di dimenticare Pietro. Poi ho saputo che si era fidanzato con Kasia Smutniak e ne sono stata felice: in fondo ho continuato a volergli ebene e ho sempre desiderato per lui il meglio. Quando è nata la loro bambina, nel 2004, ho deciso di farmi da parte per sempre e non ci siamo più né sentiti né visti“.

    Un modo per rispettare la nuova vita del suo ex compagno e soprattutto per evitare inutili gossip che potevano minare la sua relazione con Kasia, che però alla fine del 2008 prese una sbandata per Raz Degan. “Per questa brutta storia abbiamo sofferto tutti, tranne Degan - diceva Taricone - se mai dovesse capitarmi davanti gli tirerei un pugno in faccia…“. Una storia che però non ha spezzato una coppia e una famiglia: Pietro Taricone e Kasia Smutniak si sono rintanati nella loro casa alle porte di Roma e hanno ricominciato da dove avevano interrotto. E ora il pensiero di Cristina va proprio a Kasia e alla loro bambina: “Come faranno senza di lui?” si domanda Cristina, che nonostante gli anni trascorsi sente il peso della sua assenza: “Con lui se n’è andata una parte molto importante di me, una parte che non dimenticherò mai e che porterò sempre nel cuore“.

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