Piersilvio Berlusconi: “Scongiurata la legge Gentiloni. Bonolis? Abbiamo progetti per il futuro”

Piersilvio Berlusconi: “Scongiurata la legge Gentiloni. Bonolis? Abbiamo progetti per il futuro”
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    Piersilvio Berlusconi

    In una lunga intervista al Corriere della Sera, Piersilvio Berlusconi si è lasciato andare a qualche commento sul ritorno di suo padre alla guida del Governo e a un breve bilancio della stuazione della tv generalista. Un’occasione per parlare di tv, politica, digitale terrestre e, perchè no, di Paolo Bonolis.

    A rendere particolarmente interessante l’intervista resa da Berlusconi Jr a Maria Volpe, a margine della presentazione al Quirinale della fiction Aldo Moro, in onda venerdì 9 e domenica 11 maggio su Canale 5, è stato sicuramente l’”outing” verso lo scampato pericolo dell’applicazione della Legge Gentiloni sulle comunicazioni, promossa dal governo Prodi. La vittoria elettorale del Popolo della Libertà rimette in gioco la normativa sulle comunicazioni, nodo inestriscabile per la politica italiana da quasi 30 anni. “È chiaro che la sensazione di scampato pericolo c’è“, confessa Piersilvio, che però aggiunge: “Non so se quella legge sarebbe mai passata. Troppo platealmente a senso unico contro Mediaset. Noi chiediamo solo di operare nella normalità, con regole chiare che limitino, ma allo stesso tempo tutelino, tutti gli operatori”.

    Non sono certo anni facili per le tv generaliste in chiaro: se Del Noce chiede a gran voce la revisione dei sistemi di rilevazione dell’Auditel, a suo dire penalizzanti per la Rai, Berlusconi Jr non nasconde che la situazione non è particolarmente rosea per nessuno, nonostante i successi mietuti da Mediaset nelle ultime due stagioni. “Il 2007 è stato molto complicato, ma ne siamo usciti con un bilancio positivo e ottimi utili. Nel 2008, almeno finora, la pubblicità è in crescita e gli ascolti brillanti. Già nello scorso autunno, Canale 5 è stata la prima rete italiana in prima serata e ora, a stagione quasi finita, Canale 5 e Mediaset sono leader assoluti sul pubblico fino a 65 anni. E anche considerando tutta la popolazione siamo davanti. Non è un nostro obiettivo, ma premia il nostro lavoro. Insomma, tutti gli indicatori fanno pensare al 2008 come a un grande anno”. Merito soprattutto di alcuni programma da anni sulla breccia dell’Auditel, da Striscia ad Amici, dalla Corrida al Grande Fratello e allo Show dei record, passando per I Cesaroni. Una strategia diversa da quella della Rai, dice Piersilvio, incentrata sui singoli eventi come Celentano, Benigni, Sanremo, e miniserie seguite soprattutto dal pubblico più anziano. Miniserie, aggiungeremmo noi, che però riescono a battere programmi finora considerati ‘mostri sacri’ come il Dr. House e il Grande Fratello.

    La contrapposizione con la Rai si fa sentire sempre e pare accendersi particolarmente quando si parla di Paolo Bonolis.

    L’ospitata di Fabrizio del Noce nella scorsa puntata de Il Senso della Vita non è andata molto giù al vicepreseidente Mediaset che tende a sminuire la portata dei rumors che vedono Bonolis sempre più vicino a Mamma Rai. “Noi avevamo sconsigliato Bonolis. Nulla contro Del Noce, ma non ci sembrava opportuno, soprattutto per loro due. Detto questo non è nostro costume vietare se non ci sono eccessi dal punto di vista editoriale. Contenti loro…”, conclude Piersilvio. E sul futuro di Bonolis dice: “Noi siamo tranquilli, stiamo lavorando insieme a Paolo su progetti futuri. E poi abbiamo un’opzione: potremmo allungare il contratto”. Possibile anche un’eventuale liberatoria per la conduzione del Festival di Sanremo 2009, ma il discorso è prematuro: “Prima pensiamo alle cose da fare in Mediaset, poi, nel caso, vedremo se sarà possibile coordinare gli impegni. Di principio non siamo contrari. L’abbiamo già concessa ad altri importanti artisti Mediaset”, come Mike Bongiorno e Raimondo Vianello.

    Un’ultima considerazione Berlusconi Jr la riserva al digitale terrestre: lo switch off non è poi così lontano (2012) ma Piersilvio è ottimista: “Siamo all’inizio, ci vuole prudenza – dice – ma i risultati sono al di sopra delle nostre migliori aspettative. Le tessere attive Mediaset Premium sono arrivate a 2 milioni e 600mila. E le tessere attivate dal primo gennaio a oggi sono il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”. Merito sicuramente della nuova offerta Premium Gallery e dei suoi nuovi tre canali, Mya, Joi e Steel.
    Alla soglia dei 40 anni (ne compirà 39 tra pochi giorni) il bilancio di Piersilvio è sicuramente in attivo.

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