Piero Chiambretti chiude Markette e apre la gara tra Rai e Mediaset

Piero Chiambretti, in scadenza di contratto con La7, corteggiato da Rai e Mediaset

da , il

    Piero Chiambretti

    Piero Chiambretti chiude il suo contratto con La7 a dicembre e ora è in cerca di collocazione. Le richieste non mancano, visto che si parla di un trasferimento di Markette in Rai e di una collaborazione con Matrix e Canale 5. Intanto Pierino attende le mosse del nuovo amministratore delegato de La7, Giovanni Stella, alle prese con i budget della rete.

    Piero Chiambretti agita, a quanto pare, i sonni di tutte le emittenti televisive italiane che vorrebbero ospitare lui e il suo programma cult, Markette, che ha concluso nei giorni scorsi la sua quarta edizione.

    Le dimissioni di Antonio Campo Dall’Orto dai vertici di La7 avevamo dato un’accellerata alla possibile separazione di Chiambretti da quello che è stato il suo nido per vari anni. Lo stretto rapporto che lo legava a Campo Dall’Orto – personale oltre che professionale – nonchè la necessità di riportare in pareggio i conti della rete - pareggio cui non sembra contribuire un programma a quanto pare costoso come Markette - hanno reso quindi inevitabile la separazione, ancora non ufficializzata. In fin dei conti Chiambretti vorrebbe restare a La7, sempre però che il clima e i compensi siano adeguati. In attesa di una mossa di Giovanni Stella, dunque, si muovono Rai e Mediaset.

    Lo scorso 30 maggio Matrix ha omaggiato il comico torinese con una puntata speciale sulla sua carriera e ai suoi successi, culminati quest’anno con la conduzione del Festival di Sanremo al fianco – e non un passo indietro- del gigante Baudo. Si parlava di loro come di una nuova coppia stile Mike Bongiorno e Fiorello, ma i piani della Rai – sempre più decisa ad affidare a Bonolis il Sanremo 2009 - ha impedito la riproposizione di questa coppia d’assalto, osannata da tutti nonostante il flop degli ascolti.

    Proprio durante la puntata di Matrix è nata la proposta - o forse semplice boutade – di una collaborazione settimanale con il programma di Enrico Mentana: qualcuno gli ha dato credito, ma Chiambretti non esita a sottolineare le “differenze ideologiche che lo hanno tenuto lontano da Mediaset per 15anni”. Ai successivi cenni di riavvicinamento, nessuno ha poi davvero preso la decisione di ragionare intorno ad un tavolo e di pensare ad una collaborazione.

    Chi lo vorrebbe con tutte le proprie forze è Fabrizio Del Noce, artefice del suo ritorno in Rai per il DopoFestival 2007 e per il Festival 2008, che però, stando a quanto riportato da Libero, avrebbe qualche probema nel collocare Markette nella seconda serata di RaiUno, stabilmente occupata dal Porta a Porta di Bruno Vespa. Analoghi problemi avrebbe Antonio Marano, direttore di RaiDue, già ingolfato di cambi e spostamenti per i suoi palinsesti autunnali. Resterebbe RaiTre, che per Chiambretti sarebbe un vero e proprio ritorno a casa, visto che lì ha mosso i suoi primi passi nella tv nazionale.

    Il contratto con La7 scade a dicembre, c’è ancora un po’ di tempo per evitare che Piero Chiambretti sia messo in panchina.