Perché sì, perché no: Paolo Del Debbio ‘raddoppia’ con gli speciali sul referendum

Perché sì, perché no: Paolo Del Debbio ‘raddoppia’ con gli speciali sul referendum

Dopo aver lasciato Dalla Vostra Parte, ora affidata a Maurizio Belpietro, il giornalista e conduttore, oltre che con Quinta Colonna il lunedì sera, per un mese sarà in video anche di giovedì

    Si chiama Perché sì, perché no il nuovo programma di VideoNews condotto su Rete 4 da Paolo Del Debbio. Da giovedì 10 novembre 2016, infatti, l’ex presentatore di Dalla Vostra Parte, il lunedì sera al timone di Quinta Colonna, conduce, per un totale di quattro puntate speciali, una nuova trasmissione dedicata al referendum costituzionale, voluto dal governo Renzi e per cui si andrà a votare il prossimo 4 dicembre.

    Perché sì, perché no – questo il nome scelto per la nuova trasmissione di Rete 4 presentata da Paolo Del Debbio il giovedì sera – andrà in onda dalle ore 21.10 del 10 novembre 2016 e fino al prossimo 1 dicembre, quando mancheranno soli tre giorni al voto per il referendum, indetto per approvare, o meno, la ‘riforma Boschi’, relativa alla soppressione del CNEL, la diminuzione dei costi della politica e la ridefinizione dei rapporti tra Stato e Regioni.

    Ospiti della prima puntata di Perché sì, perché no, trasmessa ogni giovedì sera in prima serata su Rete 4, saranno i parlamentari Massimiliano Fedriga (Lega Nord), Alessandra Moretti (Partito Democratico), Giovanni Toti (l’ex direttore di telegiornali Mediaset oggi in Forza Italia) ed, infine, Enrico Zanetti (Scelta Civica).

    Paolo Del Debbio

    Il meccanismo del talk è ‘a tempo’, nel senso che il giornalista Paolo Del Debbio in studio ospita una serie di politici di tutti i partiti, due favorevoli e due contrari al quesito referendario, che argomentano e dibattono sui vari punti della ‘Riforma Boschi’, avendo a disposizione un’ora mezza circa di confronto serrato.

    Inoltre, fanno sapere da Mediaset in una nota, chi partecipa come ospite ‘ha la possibilità di scegliere come impiegare i minuti, esauriti i quali non potrà più parlare’.

    Un meccanismo, quello del talk ‘a tempo’, che ricorda quanto già visto a Politics – Tribuna, il nuovo programma di Gianluca Semprini condotto il martedì sera in prima serata su Rai 3 – purtroppo per la rete ha registrato ascolti bassi -, ma anche quello del TG 2 – Il Confronto, da un po’ di tempo a questa parte in onda nel finale dell’edizione serale del telegiornale.

    Giovedì sera 10 novembre 2016, infine, a Perché sì, perché no, ci sarà spazio anche per commentare la situazione politica internazionale, con la vittoria di Donald Trump alle elezioni americane, e per i commenti sulla Leopolda, la settima edizione svoltasi a Firenze col premier Renzi.

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