Per un pugno di libri, Geppi Cucciari su Rai3: dopo tutto non è brutto

Per un pugno di libri, Geppi Cucciari su Rai3: dopo tutto non è brutto

Per un pugno di libri: il debutto di Geppi Cucciari a Rai3

    Programmi sui libri in tv? Non ce ne sono tanti. Tra i più pop c’è sicuramente Per un pugno di libri, su Rai3. Oggi – 1 febbraio 2014 – ha debuttato nella nuova collocazione dal sabato pomeriggio alle 17.00 (inizialmente alla domenica), con la nuova conduzione di Geppi Cucciari, approdata al timone dello show culturale dopo Neri Marcorè e Veronica Pivetti.

    Passateci la frase: Per un pugno di libri? Dopo tutto non è brutto. Interessante l’(auto)ironia apportata al programma di Rai3, vera novità di questa nuova edizione in cui il vero rischio era deludere un pubblico, tutto sommato fedele (ma alla domenica), e il possibile disorientamento per la nuova conduzione, a cui si è affiancato lo storico professore “serioso” Piero Dorfles.

    Creare interesse per i telespettatori, avvicinarsi e trasmettere la passione della lettura anche a chi, di solito, ai libri non si interessa. In questo senso sono interessanti gli svecchiamenti proposti grazie alle nuove rubriche, gli ospiti della prima puntata i comici Lillo e Greg, e la nuova scenografia che, in verità, anche nella composizione grafica delle “schede”, ricorda Il tempo e la storia con Massimo Bernardini, sempre su Rai3 ma in onda invece la mattina.

    Interessanti e piacevoli anche le rubriche Caccia al titolo, Per chi suona la campanella che, tra l’altro, ben ricorda il vecchio “pluri-usato in tv” Musichiere, dotato di campane da suonare per prenotarsi e rispondere, così, alla domanda sui libri. A queste sia aggiungono la nuova rubrica Tanti Saluti da, cartoline in tv con cui indovinare i titoli e i setting delle opere, e Fuori gli autori.

    A sfidarsi, nella puntata odierna, le squadre composte dai ragazzi, studenti del Liceo Scientifico «Sandro Pertini» di Ladispoli e il «Giacomo Leopardi» di Macerata; si sono confrontati sull’opera di Karen Blixen, dal titolo Il pranzo di Babette.

    Ebbene, si vede che Geppi Cucciari si diverte a Per un pugno di libri come faceva tempo fa a G’day, fiume in piena a La7, ma è altrettanto vero che in quest’ultimo periodo pare si accontenti senza ambizioni notevoli: prima la co-conduzione con Neri Marcorè del Premio Campiello 2013, poi l’esperienza non troppo convincente al timone di Dopotutto non è brutto, su Rai1.

    Vista la nuova collocazione del sabato pomeriggio, più che mai si attendono gli ascolti di questa nuova edizione di Per un pugno di libri, a fronte di circa 800.000 telespettatori e il 4% di share dell’edizione passata, condotta da Veronica Pivetti. Dopotutto non è brutto. Alla domenica, però, non c’era il traino fornito da Tvtalk.

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