Per Amore del mio popolo, su Rai Uno la fiction con Alessandro Preziosi

Per Amore del mio popolo, su Rai Uno la fiction con Alessandro Preziosi

Anticipazioni su Per Amore del mio popolo, fiction Rai Uno con Alessandro Preziosi nei panni di don Peppe Diana

    Arriva domani e mercoledì in prima serata su Rai Uno Per Amore del mio popolo, la fiction interpretata da Alessandro Preziosi, che dà il volto a don Giuseppe Diana, il prete anticamorra. Dopo il salto le prime anticipazioni e un’intervista all’attore.

    A venti anni esatti dall’omicidio di Don Diana, arriva intelevisione Per Amore del mio popolo, fiction con protagonista Alessandro Preziosi nel ruolo del prete anticamorra; negli stessi giorni anche “Rai Storia” si occuperà della vicenda di don Diana con interviste a don Luigi Ciotti, Roberto Saviano e agli amici che lo hanno difeso dalle campagne diffamatorie di parte della stampa.

    Il titolo della fiction deriva da una lettera aperta a tutte le parrocchie della zona, scritta da don Diana nel 1991 e diffuso a Natale dello stesso anno: una sfida aperta ai boss, nella quale la camorra veniva definita “una forma di terrorismo“, uno “stato deviante” che ha preso il posto delle Istituzioni

    Cittadinanza e intellettuali – “finora troppo assenti da queste piaghe“, scriveva il prete – venivano invitati a prendere posizione; la vendetta non tarderà ad arrivare: il 19 marzo 1994 don Diana fu ucciso nella sagrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe.

    Giuseppe Diana, nato proprio nel comune del casertano il 4 luglio 1958 frequentò le elementari dalle suore di Sant’ Anna che lo indirizzarono verso il seminario; dal seminario lo mandarono a studiare teologia a Roma.

    Dopo un periodo di ‘riflessione’, don Giuseppe fu ordinato sacerdote marzo del 1982, e cominciò da subito ad aiutare gli extracomunitari sfruttati e denunciare il racket delle estorsioni ai danni dei commercianti e gli atti di violenza dei camorristi, fino alla lettera aperta che gli costò la vita.

    E chiudiamo con le dichiarazioni di Alessandro Preziosi rilasciate a TV, Sorrisi e Canzoni:

    «È la cosa più bella e importante che ho fatto finora. Un progetto unico, che ha dato nobiltà al lavoro di tutti: vedrà, è un prodotto di fortissimo impatto. Don Diana era un uomo che ha vissuto in maniera intensa la sua vita, dedicandola totalmente ai ragazzi. Con grande semplicità e un’infinita capacità di ascolto. Era un uomo esuberante, con un forte senso di libertà e di meraviglia verso le cose e le anime belle. Era più uomo che prete.

    Aveva un’umanità che lo rendeva parte della società nella quale viveva. Ed è proprio questo che ho cercato di rendere nella mia interpretazione. Con il suo esempio e la sua parola ha mostrato l’importanza di non avere paura. Non solo nel combattere la criminalità organizzata, ma anche per superare i propri limiti e le insicurezze di tutti i giorni».

    Aggiornato da Fulvia Leopardi il 17 marzo 2014.

    Don Peppe Diana: Alessandro Preziosi protagonista della fiction sul parroco

    Alessandro Preziosi sarà Don Peppe Diana nella fiction dedicata al parrocco assassinato dalla camorra nel 1994. La serie sarà trasmessa su Rai Uno a partire da marzo 2014, in occasione del ventennale della sua morte. Dietro la macchina da presa ci sarà Antonio Frazzi per la coproduzione di Aurora Film-Rai. Le riprese inizieranno a settembre, ma la fiction sarà presentata il prossimo 4 luglio, in occasione del 55esimo compleanno di Don Peppe.

    La presentazione si inserirà all’interno della 23esima tappa del Festival dell’Impegno Civile, prima manifestazione in Italia, ad essere interamente realizzata su beni confiscati alla criminalità organizzata, promossa, tra gli altri, anche dal Comitato Don Peppe Diana, che ha partecipato alla scrittura della serie.

    Un lavoro del genere lo sollecitavamo da anni – ha dichiarato entusiasta Valerio Taglione del Comitato – questa è la migliore risposta a prodotti negativi come la fiction su Pupetta Maresca o il Capo dei Capi e restituirà al grande pubblico lo straordinario messaggio di amore e coraggio di Don Peppe.

    Una polemica che si riallaccia a quanto pubblicato ieri circa L’oro di Scampia, altra fiction che riguarda la camorra. La storia di Pino Maddaloni e sulla su palestra di arti marziali, che ha ‘salvato’ molti ragazzi dalle grinfie della criminalità organizzata.

    Tuttavia, io penso, che prima di lasciarsi andare a critiche e pregiudizi sia necessario visionare le opere in questione, anche perchè potrebbero rappresentare un’ottima occasione per tutti quei napoletani che credono ancora nel riscatto della loro città.

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