Sky-Governo: taglio progressivo degli spot

Sky-Governo: taglio progressivo degli spot

Novità sul decreeto legge che recepisce la normativa europea Tv Senza Frontiere: il previsto taglio dell'affollamento pubblicitario, dal 18% al 12%, avverrà nell'arco di tre anni

    Sky e il tetto pubblicitario

    Giunge una precisazione in merito alla questione dell’abbassamento del tetto pubblicitario per le pay tv, inserito in un decreto legge allo studio del Governo. Questa mattina avevamo parlato di un momentaneo congelamento della misura dopo le perplessità espresse da Gianni Letta, ora l’Ansa precisa che il Governo sta pensando a un abbassamento progressivo del tetto per la raccolta pubblicitaria per Sky e Mediaset Premium: il definitivo passaggio alla quota del 12% all’ora arriverebbe nel 2012. In realtà Mediaset Premium risponde già alle normativa europea che prevede il rispetto del tetto del 12%.

    Il decreto legge che recepisce la normativa europea Tv Senza Frontiere, di cui abbiamo parlato ieri, è stato esaminato dal Consiglio dei Ministri ed è stato in parte rivisto, rispetto alle indiscrezioni pubblicate da Repubblica da noi riprese. Il Governo è orientato a un abbassamento progressivo del limite di affollamento orario della pubblicità per la Pay tv, e non a un taglio brusco, che porterebbe la percentuale oraria dal 18 al 12% nell’arco di tre anni.
    Il tetto della raccolta pubblicitaria dovrebbe scendere al 16% nel 2010, al 14% nel 2011, per toccare poi il 12% nel 2012. Sempre a quanto si apprende, nel provvedimento non sarebbero previste sostanziali novità per le norme relative alle quote di investimento e trasmissione di film e fiction.

    Staremo a vedere.

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