Parliamone sabato, Paolo Bonolis difende Paola Perego: ‘Dietro la chiusura ci sono altre ragioni’

'Se avesse fatto il 20% non lo avrebbero mai chiuso', le parole del conduttore solidali nei confronti della collega di Rai 1

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    ‘Se avesse fatto il 20% non lo avrebbero mai chiuso’: Paolo Bonolis commenta così la chiusura di Parliamone Sabato, il programma del sabato pomeriggio condotto da Paola Perego, al centro di innumerevoli e infuocate polemiche, che stentano a placarsi. durante la conferenza stampa indetta in quel di Cologno Monzese per annunciare il rinnovo del contratto con Mediaset, Bonolis ha espresso solidarietà alla collega, moglie del suo agente Lucio Presta.

    ‘Mi dispiace per quello che è successo, credo sia accaduto qualcosa di umano’. Il qualcosa di umano a cui si riferisce Paolo Bonolis è spiegato dallo stesso conduttore pochi secondi dopo, quando, parlando della chiusura di Parliamone Sabato, dice: ‘In televisione si esercitano spesso rapporti di forza. La Rai è l’azienda televisiva di Stato, deve comunque far contenti tutti ed è difficile non ascoltare le lamentele di tutti’.

    Poi, però, prosegue: ‘Se devi ascoltarle capisci che fai una TV innocua. L’ironia, che non è mai innocua, è sempre difficile da fare e da portare avanti’. La stoccata alla Rai non tarda ad arrivare: ‘Nel programma di Paola non è successo niente, dietro la chiusura ci sono altre cose. Se avesse fatto il 20% non lo avrebbero mai chiuso‘. La posizione di Bonolis è chiara e in linea con quella di Lucio Presta, agente del conduttore e marito di Paola Perego.

    Il problema, dunque, non è il contenuto in sé del servizio sulle donne dell’Est né l’onda di malcontento generale esplosa sui social network, bensì il flusso emotivo che ha coinvolto la RAI. ‘I social non hanno nessuna colpa. L’ironia è un grande antibiotico e alcuni organismi hanno difficoltà a digerirla ed è grave: la Rete che prova indignazione finisce per diventare forca caudina. La Rete ha il diritto di dire quello che le pare, ma deve avere le palle per rispondere a quello che ha detto. Non ha responsabilità specifiche, ma la velocità non aiuta la riflessione. Il flusso emotivo viene vissuto come un’onda che ti trasporta. Ed è un problema se non si hanno i frangiflutti’.