Parla con Me senza contratto: slitta il CdA Rai

Parla con Me senza contratto: slitta il CdA Rai

Non si è tenuto il CdA della Rai nel quale dovevano essere chiusi i contratti per il cast di Parla con Me: assenti 'giutificati' i cinque consiglieri di maggioranza

    Questa mattina si è riunito il CdA Rai e tra i punti all’ordine del giorno l’urgente questione dei contratti per il cast di Parla con Me, ancora da ratificare a meno di una settimana dal debutto fissato per martedì 28 settembre. Ma in Consiglio non si è raggiunto il numero legale, visto che i cinque consiglieri di maggioranza non si sono presentati. A questo punto si cercherà di ovviare in extremis con un Consiglio ad hoc in programma per martedì mattina. “Senza contratti non possiamo andare in onda” ribadiscono dai corridoi di Parla con Me.

    Marco Travaglio a parte, ci sono ancora un po’ di contratti da firmare per i programmi in partenza nei palinsesti Rai. Tra gli ultimi a partire il talk di Serena Dandini, Parla con Me, che prima ha dovuto faticare per veder riconfermati i suoi spazi in palinsesto (minacciati da un ciclo di appuntamenti speciali per i 150 anni dell’Unità d’Italia al via comunque agli inizi del 2011) e ora resta in attesa della stipula dei contratti.

    La fumata bianca era attesa per oggi: Paolo Ruffini qualche giorno fa aveva espresso qualche preoccupazione, pur annunciando la data di partenza del programma. “Dovrebbero firmare il contratto della Dandini” disse il direttore di RaiTre, sintetizzando in quel condizionale il timore che qualche ‘intoppo’ bloccasse il procedimento.

    Intoppo che si è (puntualmente) verificato quest’oggi, quando i cinque consiglieri afferenti al centro-destra (Angelo Petroni, Giovanna Bianchi Clerici, Antonio Verro, Alessio Gorla e Guglielmo Rositani) non si sono presentati alla riunione. Assenze in parte annunciate, fanno sapere i consiglieri ‘assenteisti’: causa impegni precedentemente presi da Rositani, e comunicati all’Azienda, la riunione non si sarebbe comunque tenere e così i colleghi di maggioranza hanno preferito occupare diversamente la giornata.

    Niente numero legale ergo riunione annullata, ma la questione resta aperta, insieme al via libera alla fiction su Anita Garibaldi proposta dalla casa di produzione Goodtime, di proprietà di Gabriella Buontempo, moglie di Italo Bocchino, e Massimo Martino. Il programma debutta (si spera) martedì 28 e per quella data i contratti dovranno essere firmati. “Senza contratto non possiamo andare in onda” dicono dalla redazione di Parla con Me, che prende in prestito le parole di Santoro per avere chiarezza da parte di Viale Mazzini: “Dobbiamo capire se vogliono o meno il programma. Ma è chiaro che così non possiamo andare in onda“. E per correre ai ripari è stato indetta una nuova riunione per martedì 28, a poche ore dalla prima puntata dello show: cosa succederà?

    465