Parla con Me pronto al via: lo spot censurato dalla Rai in onda nel programma

Parla con Me pronto al via: lo spot censurato dalla Rai in onda nel programma

Parla con me è pronto a partire, anche se il contratto di produzione sarà firmato solo domani insieme a quelli per il cast

    Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione di Parla con Me, al via domani sera su RaiTre e in attesa che il CdA firmi i contratti necessari nella riunione di domani mattina. “Non siamo né siamo vittime né martiri, ma professionisti che lavorano. Siamo pronti ad andare avanti, anche se è tutto molto faticoso e difficile con questo ‘grande fratello’ che ti senti addosso. Abbiamo pensato anche a cambiare titolo al programma, e anziché Parla con me chiamarlo Parla con tigna…” ha detto Serena Dandini ai giornalisti. E Paolo Ruffini, direttore di RaiTre, ha annunciato che lo spot censurato dalla Rai andrà in onda nel programma sotto sua diretta responsabilità. Noi lo vediamo nel video in alto.

    Un’atmosfera un po’ strana ha avvolto la presentazione della nuova edizione di Parla con me, il talk show di Serena Dandini al via domani alle 23.15 su RaiTre, che al momento vive ancora in ua sorta di limbo, visto che la firma del contratto di produzione tra la Rai e la Fandango (produttrice del format) – necessario per la messa in onda – avverrà solo domani mattina nel corso del CdA d’urgenza convocato dopo l’annullamento della riunione di giovedì scorso.

    L’incertezza è palpabile, nonostante la Dandini cerchi di scherzare (“Avevamo pensato di cambiare il titolo in Parla con Tigna“), e le conseguenze di un’estate così difficile e altalenante sono riassunte dalla stessa conduttrice: “Con gli autori facciamo un esercizio zen perché questa situazione finisce per renderti più realista del re: noi stessi abbiamo paura di cadere nell’autocensura.

    E quando fai il retropensiero del ‘mi conviene?’ è un passo indietro ed è grave per un Paese democratico. Non lo dico tanto per me che ho fatto la mia carriera e non vedo l’ora di andare ai giardinetti. Lo dico per i giovani autori e conduttori: così non si impara il coraggio, la creatività ma il servilismo. E questo è molto grave“.

    In questo contesto assume un diverso sapore anche la decisione di Paolo Ruffini di mandare in onda all’interno del programma l’ormai celebre spot con la parodia del direttore del Tg1 Augusto Minzolini, curata da Max Paiella, che avrebbe dovuto annunciare al pubblico il ritorno di Parla con Me. La Rai decise di censurarlo, ritenendolo ‘inopportuno’, il che ha scatenato un ulteriore giro di polemiche. Ma il direttore di RaiTre ha deciso di non ‘mollare’ e di proporlo al pubblico nel corso del programma (non si sa se già nella prima puntata), assumendosene in prima persona la responsabilità. Di certo non è proprio un clima di grande serenità quello che avvolge Parla con Me.

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