Parla con Me, la Rai tenta una mediazione con la Dandini, ma Fandango smentisce

Parla con Me, la Rai tenta una mediazione con la Dandini, ma Fandango smentisce

    Serena Dandini parla con me

    Mercoledì 7 settembre si terrà la prima riunione del CdA Rai post vacanze e all’ordine del giorno spicca la questione Parla con Me: nei giorni scorsi si è parlato di un possibile passaggio di Serena Dandini a La7, mentre RaiTre sembra intenzionata a non lasciarsi scappare il format e a mandarlo in onda, con gli opportuni correttivi, anche senza la ‘storica’ conduttrice. Ma la Rai sembra averci ripensato ed è pronta ad aprire una non facile trattativa per trattenere la Dandini. A fare un po’ di chiarezza sulla situazione e ad aggiornarci sulle manovre in corso a Viale Mazzini ci pensa Renato Franco dal Corriere della Sera, ma la Fandango smentisce quanto riportato dal quotidiano.

    La questione Parla con Me ha poco a che fare, almeno sulla carta, con i contenuti del programma della seconda serata di RaiTre (poco graditi al Premier, si sa) quanto piuttosto sulla sua formula produttiva. Come ricorderete, e come spiega esaurientemente il Corsera, il format è interamente prodotto dalla Fandango, cui la Dandini è legata con un contratto di esclusiva, ma i diritti sono al 100% della Rai. Una situazione che la nuova dirigenza generale (leggi Lorenza Lei) non accetta, viste anche le ‘proteste’ dei sindacati che mirano a un’ottimizzazione delle risorse interne con conseguente contenimento dei costi/sprechi. Da qui la politica della Lei, che ha stabilito che le produzioni Rai debbano essere internalizzate, ovvero realizzate in proprio. Se a questo si aggiunge il fatto che Serena Dandini non vuole rinunciare all’esclusiva con Fandango per entrare nella ‘squadra’ Rai, si capisce lo stallo che mette a rischio la ripresa della trasmissione, sebbene sia già inserita nei palinsesti autunnali.

    Dopo aver trovato una soluzione transitoria – che però non ha soddisfatto la Fandango – prima della pausa estiva, ora la dg Lei sembra voglia presentare al CdA e alla casa di produzione una nuova proposta, che nelle intenzioni dovrebbe configurarsi come un’apertura nei confronti della Dandini, un modo per ‘convincerla’ a restare in Rai, anche se nei giorni scorsi sono trapelate indiscrezioni sull’intenzione della Rai di fare il programma anche senza di lei.
    In pratica la Rai sarebbe pronta a contrattualizzare 7 dei 14 autori che finora hanno collaborato al programma, lasciandosi quindi ‘un margine’ utile per il contratto con la Dandini e risolvendo così (almeno in parte) la questione dell’esternalizzazione, ormai ‘illecita’ in Rai.

    14 autori sono troppi per un programma che, stando alle cifre riportate dal Corriere della Sera, costa 8 milioni di euro a stagione e ne guadagna 2,5 di pubblicità e di conseguenza per la Rai un taglio è necessario: con la contrattualizzazione diretta degli autori, poi, il programma non sarebbe più, di fatto, realizzato da esterni, ma da ‘uomini Rai’.

    La palla ora passa a Fandango, Dandini e al CdA Rai: la trattativa non è facile, il tempo stringe e a spron battente arriva la ‘smentita’ della Fandango, che dice di non saper nulla di quanto scritto dal Corsera. “Non è mai arrivata dalla Rai alcuna comunicazione o richiesta che riguardasse tagli di budget. Non è stata ancora fatta alcuna trattativa economica, in attesa delle deliberazioni della Rai sulle modalità produttive” fa sapere la casa di produzione in una nota stampa diffusa nella tarda mattinata. Nel comunicato si legge, inoltre, che “Fandango tv si è limitata a presentare senza variazioni il budget dello scorso anno, su richiesta di RaiTre. Fandango tv fa notare che in passato ha sempre accolto in totale sintonia con l’Azienda di viale Mazzini tutti i ripetuti tagli di budget richiesti dalla Rai e ricorda che il programma è sempre stato prodotto per il 70% da strutture e personale della Rai (scene, regia, riprese, ospiti). Fandango tv, con la sua redazione e il pacchetto artistico e autoriale, ha garantito cura e autonomia in tutte le fortunate edizioni del programma che ha raggiunto ottimi ascolti e indici di qualità tra i più elevati. Oltre ad un risparmio per la Rai, come l’Azienda stessa ha riconosciuto più volte. L’ultima comunicazione tra Rai e Fandango risale ad un cordiale e interlocutorio incontro il 22 luglio. Il 27 settembre era prevista la messa in onda del programma”. Insomma, il caso si complica…

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