Parla con Me, accordo Rai-Fandango: Serena Dandini resta in Rai, Parla con Me a ottobre su RaiTre

Parla con Me, accordo Rai-Fandango: Serena Dandini resta in Rai, Parla con Me a ottobre su RaiTre

La Fandango accetta i tagli proposti dalla Rai, pur di produrre ancora il programma, e la vertenza Parla con Me sembra risolta: la Dandini resta a RaiTre, almeno stando alle indiscrezioni di stampa

    Rai dandini parla con me

    Rai e Fandango trovano un accordo su Parla con Me e Serena Dandini si appresta, quindi, a tornare su RaiTre: a causa dei ritardi dovuti al braccio di ferro tra la Rai e la casa di produzione, però, la nuova edizione di Parla con Me non debutterà come previsto il 27 settembre, ma più tardi. In realtà è la Fandango ad aver accettato la proposta avanzata dalla Rai, ovvero di ridurre i costi di produzione di circa il 5-6%, il che corrisponde a un risparmio due volte maggiore di quello che la Rai avrebbe ottenuto producendo da sé il programma.

    Facciamo ordine: Fandango ha accettato di tagliare i costi di produzione di Parla con Me, proposta dalla Rai, pur di produrre ancora in toto il programma. La titolarità dei diritti resta alla Rai, la produzione resta esterna, ma il risparmio per la Rai è considerevole. Stando a quel che riporta l’agenzia di stampa Agi, Fandango ridurrà di circa il 5-6% i costi di produzione, facendo così risparmiare a Viale Mazzini circa il doppio di quanto avrebbe potuto risparmiare producendo da sola il programma.

    Risolto il problema della produzione, si risolve anche quello della conduttrice: Serena Dandini, infatti, non sarebbe più chiamata a scegliere tra il contratto in esclusiva con Fandango (già in essere) e un nuovo contratto in esclusiva con la Rai. Restando Fandango produttrice del programma, la Dandini può restare tranquillamente legata alla società di produzione – che si fa carico del suo compenso – e andare in onda su RaiTre. Il costo puntata di Parla con Me si aggirerebbe intorno ai 72.000 euro, di cui 34.500 a carico Fandango, che già in passato aveva accettato tagli di budget sulla produzione.


    Queste almeno le indiscrezioni che arrivano dall’Agi: la questione sarà definita, però, solo giovedì, quando è prevista un nuovo CdA Rai, nel quale il dg Lorenza Lei dovrebbe illustrare ai consiglieri gli estremi dell’accordo per l’approvazione.
    L’Agi dà anche una ‘propria’ lettura dell’accordo: “Lorenza Lei a questo punto sarebbe riuscita a piazzare un altro dei suoi colpi trovando una soluzione che tenesse conto di due esigenze di partenza: ridurre i costi Rai verso la produzione esterna, nel rispetto di una policy aziendale mirata all’ottimizzazione delle spese; ottenere che un nome ‘forte’ come quello della Dandini non sparisse dalla Rai per prendere altre strade (verosimilmente La7) e dunque offrire il fianco a critiche anche di taglio politico“.
    Il commento prosegue: “La materia ècompetenza del dg ma il Cda è chiamato ad occuparsene, e non è escluso che il contratto stesso che rinnova l’accordo tra l’azienda pubblica e la Fandango, e dunque la Dandini, possa essere sottoposto alla valutazione anche attraverso un voto del Consiglio di amministrazione. Peraltro proprio il presidente Paolo Garimberti aveva fatto sapere che qualora gli fosse stato sottoposto un contratto da votare, avrebbe espresso parere pro Dandini, in coerenza con quanto aveva fatto in occasione del voto sui palinsesti Rai autunnali, dove appunto era indicato anche Parla con me“.

    Formalmente l’accordo non sarebbe stato raggiunto dopo una ‘trattativa economica’, di cui si era parlato nei giorni scorsi e che sia la Rai che Fandango avevano seccamente smentito. Non si tratterebbe di una trattativa, quanto piuttosto della proposta da parte della Rai di uno ‘schema’ produttivo simile a quello dello scorso anno, accettato dalla casa di produzione con annesso taglio dei costi. Beh, sempre di soldi si tratta… o no?

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